Costruzione iniziale fin XVe - début XVIe siècle (≈ 1625)
Periodo stimato della croce originale.
vers 1915
Danni parziali
Danni parziali vers 1915 (≈ 1915)
Distruzione della parte superiore.
1938
Restauro e avvolgimento inverso
Restauro e avvolgimento inverso 1938 (≈ 1938)
Intervento di Louis Bernard e artigiani.
29 décembre 1949
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 29 décembre 1949 (≈ 1949)
Riconoscimento ufficiale del patrimonio.
1993
Secondo restauro
Secondo restauro 1993 (≈ 1993)
Lavori della società Comte.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Croce del XVI secolo: iscrizione per decreto del 29 dicembre 1949
Dati chiave
Louis Bernard - Ristorante artigianale
Conduce il restauro del 1938.
Pignols et Guilleret - Collaborazione di armadietti
Aiuto in restauro nel 1938.
Entreprise Comte - Ristorante ristorante (1993)
Fai il secondo restauro.
Origine e storia
La croce di Chazol, situata a Saint-Nizier-de-Fornas nella Loira, risale alla fine del XV o all'inizio del XVI secolo. Sorge su una piattaforma semicircolare delimitata da una parete in pietra e da una panca di lastre, dove la sua base è incassata. Il tamburo conico, ornato di modanature rinascimentali, sostiene una croce storiata alta un metro. Questo monumento riflette l'architettura religiosa locale del periodo, mescolando la funzione rinascimentale simbolica ed estetica.
Intorno al 1915, la parte superiore della croce fu danneggiata. Nel 1938, Luigi Bernardo, assistito dai fabbri Pignols e Guilleret, lo restaurarono e lo rimpiazzò all'indietro, mancando parzialmente le gambe di Cristo. Questo intervento, anche se tecnico, altera inavvertitamente la sua iconografia. La croce fu elencata nei Monumenti Storici il 29 dicembre 1949, riconoscendone il valore storico.
Un secondo restauro è stato effettuato nel 1993 da Comte (Champdieu), sotto la supervisione del capo architetto dei Bâtiments de France. La croce poi tornò allo stesso stato, preservandone lo stato post-1938. Questo lavoro illustra le sfide della conservazione dei monumenti storici, tra fedeltà agli adattamenti originali e tecnici.
Di proprietà del comune, la croce di Chazol testimonia le pratiche religiose e artigianali della regione durante il Rinascimento. La sua storia recente, segnata da successivi restauri, evidenzia anche l'evoluzione dei metodi di conservazione del patrimonio in Francia nel Novecento.