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Tour de Sagnes de Cardaillac dans le Lot

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Tour
Lot

Tour de Sagnes de Cardaillac

    2 Place de la Bretche
    46100 Cardaillac
Tour de Sagnes de Cardaillac
Tour de Sagnes de Cardaillac
Tour de Sagnes de Cardaillac
Tour de Sagnes de Cardaillac
Tour de Sagnes de Cardaillac
Tour de Sagnes de Cardaillac
Tour de Sagnes de Cardaillac
Tour de Sagnes de Cardaillac
Tour de Sagnes de Cardaillac
Tour de Sagnes de Cardaillac
Crédit photo : Thierry46 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1800
1900
2000
XIIIe siècle (vers 1227)
Costruzione della torre
1816
Istruzione della torre di Marquèze
10 août 1957
Classificazione monumento storico
2009-2015
Ristrutturazione completa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tour de Sagnes (caso F 188): iscrizione per ordine del 10 agosto 1957

Dati chiave

Famille de Cardaillac - Signori locali Proprietari del castrum e della torre.
Cardaillac de Lacapelle-Marival - Ramo famiglia Associato alla Torre Lacapelle.

Origine e storia

La Torre Sagnes, situata nel quartiere Fort di Cardaillac (Lot, Occitanie), risale al XIII secolo e faceva parte di un complesso difensivo triangolare, tra cui altre due torri (tra cui la Torre dell'Orologio, ancora in piedi, e la Torre Marquèze, distrutta nel 1816). Apparteneva probabilmente al ramo del Cardaillac di Lacapelle-Marival, come suggerito dal suo ex nome Lacapelle o da Capellana torre. Integrato in un contenitore che protegge il castrum familiare, è stato separato da 3 metri dai bastioni, che ha dominato per rafforzare la sua difesa.

La torre, quadrata (8,25 m) e alta 21,5 m, ha 2 m pareti spesse alla base. Il suo accesso rialzato (4,45 m sopra il terreno) era attraverso una porta a arco rotta, probabilmente collegata al cortigiano tramite un ponte volante. All'interno, due camere a volta in cupole a quattro strati (ispirate da modelli mozarabici spagnoli) sono servite da scale a vite ospitate in torrette circolari. La camera inferiore, illuminata da una fessura in piena rabbia, ha una nicchia di lavandino e colonne di capitale lisce. La camera superiore, con finestra geminata e latrine sporgenti, comunicata con l'esterno tramite una porta alta e una carpenteria guarire (ora scomparsa).

Classificato un monumento storico nel 1957, la torre è stata rinnovata tra il 2009 e il 2015 (masoneria, sicurezza, illuminazione) per un costo di € 271.000, tra cui l'installazione di guardrails e un rifugio vettale. Di proprietà del comune dalla Rivoluzione, è l'unica delle due torri rimaste accessibili al pubblico. La sua architettura riflette le tecniche difensive del XIII secolo, con una dissociazione di accessi ed elementi come i coulivi di latrini o le coulisse modellate, paragonabili a quelli della dungeon di Castelnau-Bretenoux.

Le fonti storiche (Wikipedia, Monumentum) sottolineano il suo ruolo nel sistema seigneuriale di Cardaillac, una potente famiglia di Quercy. La torre, probabilmente costruita dopo la divisione del 1227, illustra l'influenza dei modelli architettonici del sud (cavi mozariani) e l'adattamento delle fortificazioni alle esigenze locali. Oggi testimonia la storia medievale di Cardaillac, un paese segnato dal suo patrimonio castrale.

Studi monumentali (Gilles Séraphin, 2009) e riferimenti bibliografici (Louis d'Alauzier, 1969) completano le conoscenze su questo sito, mentre le risorse online (Heritage Midi-Pyrénées) ne dettagliano le caratteristiche tecniche e la sua evoluzione.

Collegamenti esterni