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Edizione Guimard della stazione della metropolitana Picpus - 12 Parigi à Paris 1er dans Paris 12ème

Patrimoine classé
Métropolitain
Édicule Guimard
Paris

Edizione Guimard della stazione della metropolitana Picpus - 12 Parigi

    37 Avenue de Saint-Mandé
    75012 Paris

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1er mars 1909
Apertura della stazione
1er mars 1937
Cambiamento del nome
6 mai 2003
Ristrutturazione della stazione
12 février 2016
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Hector Guimard - Architetto Creatore degli edifici liberty della metropolitana di Parigi
Georges Courteline - Autore raso Omaggio tramite il sottotitolo della stazione
Général La Fayette - Figura storica Entrato nel vicino cimitero Picpus

Origine e storia

L'edificio Guimard della stazione Picpus è una parte emblematica del patrimonio parigino Art Nouveau, progettato dall'architetto Hector Guimard per gli ingressi della metropolitana all'inizio del XX secolo. Situato all'angolo del viale de Saint-Mandé e del viale de Picpus nel XII arrondissement, è stato inserito in monumenti storici per ordine del 12 febbraio 2016. Questo accesso, unico per la stazione, si distingue per la sua scala fissa decorata con motivi vegetali caratteristici dello stile Guimard, tipico degli ingressi originali della rete tra il 1900 e il 1913.

La stazione Picpus fu inaugurata il 1o marzo 1909 quando venne messa in servizio la sezione italiana Place-Nation della linea 6. Originariamente chiamato Saint-Mandé in riferimento all'omonimo viale che porta al comune limitrofo, è stato rinominato Picpus nel 1937 per evitare confusione con la stazione di Saint-Mandé-Tourelle della linea 1. Questo cambiamento di nome fa parte di una serie di tre cambiamenti simili sulla rete, illustrando l'evoluzione della toponymy parigina lungo le estensioni della metropolitana.

Il nome Picpus deriva dal boulevard adiacente, stesso legato all'ex borgo di Pique-Puce, ora integrato nel quartiere. La stazione è anche designata Courteline, in omaggio all'autore satirico Georges Courteline (1858-1929), il cui viale vicino perpetua la memoria. La chiesa Guimard, ultima testimonianza degli ingressi originali della stazione, simboleggia sia la storia del trasporto parigino che il patrimonio artistico della Belle Époque.

Nel 2003, la stazione ha beneficiato di una ristrutturazione nell'ambito del programma "Metro Renewal" della RATP, modernizzando i corridoi e l'illuminazione preservandone il carattere storico. Con una frequenza annuale di circa 1,3 milioni di viaggiatori prima della crisi sanitaria del 2020, Picpus rimane un punto di accesso modesto ma emblematico alla rete, vicino a siti come il cimitero Picpus — dove il generale La Fayette riposa — o la Chiesa dell'Immacolata Concezione.

Culturalmente, la stazione è evocata in diverse canzoni francesi, come "La petite flea" di Sacha Distel (1966) o "Les peuples sont stoly" di Renan Luce (2009), testimoniando il suo ancoraggio nell'immaginazione parigina. L'edicola Guimard, per la sua rarità e lo stile, incarna oggi un frammento conservato dell'identità visiva della metropolitana concepita nei suoi primi giorni, tra funzionalità urbane e ambizione estetica.

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