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Esquirol Hospital (ex manicomio Charenton) à Saint-Maurice dans le Val-de-Marne

Val-de-Marne

Esquirol Hospital (ex manicomio Charenton)

    57 Rue du Maréchal Leclerc
    94410 Saint-Maurice
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Hôpital Esquirol ancien asile de Charenton
Crédit photo : Parisette (d ·contributions) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1641
Fondazione ospedaliera
1797
Riapertura post-rivoluzione
1804
Direzione di Coulmiers
1838-1886
Ricostruzione neoclassica
1973
Rinamazione in Ospedale Esquirol
1998
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti di tutti gli edifici, tra cui portali e gallerie esterne; cappella; scale esterne, così come le fondamenta delle terrazze; penne primitive (vedi box B 93, 94): per ordine del 9 aprile 1998

Dati chiave

Sébastien Leblanc - Fondatore Primo donatore dell'ospedale nel 1641.
François Simonnet de Coulmiers - Direttore (1804) Impose metodi brutali e innovativi.
Jean-Étienne Esquirol - Capo medico Ispirata ricostruzione e teorie psichiatriche.
Émile Jacques Gilbert - Architetto Progettato l'edificio neoclassico (1838-1886).
Marquis de Sade - Interno famoso Chiuso dal 1803 fino alla sua morte nel 1814.
Paul Verlaine - Interno famoso Diversi soggiorni tra il 1887 e il 1890.

Origine e storia

L'ospedale Esquirol, originariamente chiamato asilo a Charenton, è entrato in essere nel 1641 grazie alla donazione di Sébastien Leblanc, che ha permesso la creazione di un ospedale a sette letti per i poveri. Entro il 1660, l'istituzione si specializza nella ricezione di malato mentale, spesso da sfondi ricchi, e riceve residenti inviati per lettera di timbro. Dopo la Rivoluzione, la casa fu riaperta nel 1797 sotto la supervisione del Ministero degli Interni, senza un chiaro quadro normativo, permettendo a François Simonnet de Coulmiers di dirigere i suoi destini con assoluta autorità.

All'inizio del XIX secolo i Coulmiers imposero metodi controversi per il trattamento delle persone alienate, combinando vincoli fisici (i bagni di ghiaccio, i rametti) e approcci innovativi come la terapia dell'arte. Nel 1804, Jean-Étienne Esquirol criticò fortemente la mancanza di regole nella gestione dell'asilo. Il monumento fu ricostruito a metà del XIX secolo dall'architetto Émile Jacques Gilbert, secondo i principi di Esquirol, con un'organizzazione spaziale progettata per isolare i pazienti in edifici separati circondati da gallerie. Questo progetto si diffuse dal 1838 al 1886, incorporando una cappella e divisioni specializzate per uomini e donne.

L'asilo si è evoluto nel XX secolo: ospitava un asilo nido nel 1920 e prese il nome di ospedale Esquirol nel 1973, in omaggio al medico. Classificato un monumento storico nel 1998 per le sue facciate, cappella e terrazze, si è fuso nel 2011 con l'Ospedale Nazionale di Saint-Maurice per formare gli ospedali di Saint-Maurice, specializzato in psichiatria e riabilitazione. L'istituzione ha accolto personaggi famosi come il Marchese de Sade, Verlaine o Daumier, testimoniando il suo ruolo storico e culturale.

Gli architetti Émile Jacques Gilbert e Arthur-Nicolas Diet hanno segnato la storia del sito attraverso il loro lavoro tra il 1838 e il 1886, tra cui la ricostruzione dei quartieri del paziente, la cappella e gli spazi amministrativi. Lo stile neoclassico dell'edificio riflette le teorie igieniste e morali del tempo, dove l'architettura doveva contribuire alla guarigione. Oggi, l'ex manicomio rimane un simbolo delle trasformazioni della psichiatria, tra repressione e innovazione terapeutica.

Collegamenti esterni