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Chapelle Sainte-Eugénie, a Moingt à Montbrison dans la Loire

Loire

Chapelle Sainte-Eugénie, a Moingt

    13 Avenue Thermale
    42600 Montbrison
Chapelle Sainte-Eugénie, à Moingt
Chapelle Sainte-Eugénie, à Moingt
Chapelle Sainte-Eugénie, à Moingt
Chapelle Sainte-Eugénie, à Moingt
Chapelle Sainte-Eugénie, à Moingt
Chapelle Sainte-Eugénie, à Moingt
Chapelle Sainte-Eugénie, à Moingt
Chapelle Sainte-Eugénie, à Moingt
Chapelle Sainte-Eugénie, à Moingt
Chapelle Sainte-Eugénie, à Moingt
Chapelle Sainte-Eugénie, à Moingt
Crédit photo : Robin Chubret - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1900
2000
1340
Prima menzione della cappella
XIIIe siècle
Fondazione del Priorato
14 décembre 1992
Classificazione monumento storico
2016
Restauro importante
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella ed ex edifici conventi (AH 113): classificazione per decreto del 14 dicembre 1992

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio chiamato nelle fonti I testi non citano attori storici specifici.

Origine e storia

La cappella di Saint Eugénie de Moingt, integrata con un priorato benedettino, fu costruita nel XIV secolo sui resti delle terme gallo-romane di Aquis Segete, una città termale gallica menzionata sulla tavola di Puisinger. Questo sito, situato lungo la Via Bolène (un'antica via che collega Lione a Tolosa via San Paolo), testimonia l'importanza strategica di Moingt come tappa medievale e romana. Le terme, riutilizzate dall'Abbazia della Sedia-Dio del XIII secolo per stabilire una decima fienile, furono trasformate in un priorato prima dell'aggiunta della cappella nel secolo successivo.

La prima menzione scritta della cappella risale al 1340, sotto il nome di Sainte-Eugénie (confermata nel 1553 e nel 1671). Dopo la Rivoluzione, il priorato ospiterà successivamente le Clarisse esiliate di Montbrison, un laboratorio di tessitura temporanea (1851), e poi abitazioni private. Abbandonato nel XX secolo, il sito è stato restaurato nel 2016 dalla città di Montbrison, permettendo di salvare la cappella gotica — caratterizzata dalla sua navata a due campate, dal suo portico a colonna e dal suo timpano trilobato — così come i resti conventuali adiacenti.

Classificata nel 1992 un monumento storico, la cappella illustra la sovrapposizione delle epoche: la sua architettura medievale dialoga con le fondamenta gallo-romane, mentre la sua storia riflette i cambiamenti religiosi ed economici della regione. Il percorso di Bolène, un importante asse del Medioevo, ha già sottolineato il ruolo del bivio di Moingt, tra Auvergne e Lyonnais, un'eredità perpetuata dalla sua attuale posizione sulla Avenue Thermale.

Recenti scavi e restauri rivelarono elementi di antiche terme, confermando lo status di Aquis Segete come una delle cinque distinte città termali galliche sul tavolo Puisinger. Questo patrimonio ibrido — sia religioso, romano che medievale — lo rende un luogo chiave per comprendere l'evoluzione urbana e culturale della Loira fin dai tempi antichi.

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