Costruzione di dolmen Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo di costruzione stimato per il monumento.
1889
Monumento storico
Monumento storico 1889 (≈ 1889)
Prima classifica nazionale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Dolmen de Pierre-sous-Pèze (C 653) : classificazione per lista 1889
Dati chiave
Pierre de Cessac - Archeologo
Autore di una descrizione critica (1881).
Claire Gautran-Moser - Archeologo
Studi su dolmens creusois (1976).
Origine e storia
Il dolmen di Pierre-sous-Pèze, noto anche come Pierre Gingue, è un edificio megalitico eretto durante il periodo neolitico. Situato su una piccola altezza a La Serre-Bussière-Veille, nel dipartimento di Creuse (Nouvelle-Aquitaine), si compone di sette lastre di granito verticale (o orthostats), misura tra 0,67 e 1,40 m di lunghezza e 0.85 a 1,15 m di altezza. Questi supporti definiscono una camera funebre di 1,80 m per 1,50 m, coperta da un tavolo monolitico di 3 m per 2,40 m. Il tutto è parzialmente sepolto sotto un tumulo ovale di 10,50 m per 9,30 m, con un'altezza di 0,90 a 1,50 m.
Questo dolmen è stato classificato come monumenti storici nel 1889 e testimonia le pratiche funerarie neolitiche nella regione. Gli scavi e gli studi, in particolare quelli citati da Pierre de Cessac (1881) e Claire Gautran-Moser (1976), sottolineano la sua integrazione in una più ampia rete di siti megalitici Creusiani. La struttura, tipica delle sepolture collettive del periodo, riflette una complessa organizzazione sociale, dove i monumenti serviti come luoghi di memoria e marcatori territoriali.
Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e il database Merimée, confermano lo stato protetto e la posizione precisa nel comune (vedere codice 23172). Anche se i dettagli del suo uso esatto o dei suoi costruttori rimangono sconosciuti, il dolmen illustra l'ingegno tecnico delle comunità neolitiche, in grado di erigere e trasportare massicci blocchi di granito. Il suo stato di conservazione e la sua classificazione precoce lo rendono un importante patrimonio archeologico del Creuse.