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Oppidum dice Campo di Cesare à La Chaussée-Tirancourt dans la Somme

Somme

Oppidum dice Campo di Cesare

    Flixe Court
    80310 La Chaussée-Tirancourt
Crédit photo : Bycro - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Antiquité
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
3500 av. J.-C.
3400 av. J.-C.
2100 av. J.-C.
100 av. J.-C.
1800
1900
2000
Vers 5000–2000 av. J.-C.
Distretto neolitico
60 av. J.-C. (selon fouilles 2014-2015)
Costruzione di oppidum
40–25 av. J.-C. (hypothèse alternative)
Campo romano dopoguerra Galli
1862
Monumento storico
1822 et 1891
I primi scavi archeologici
1962
Scoperta del bastione interno
1983–1991
Ricerca approfondita
2014–2015
Nuove indagini e reinterpretazioni
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Oppidum dit Camp de César: classificazione par liste de 1862

Dati chiave

Roger Agache - Archeologo e pioniere Scoperta del bastione interno nel 1962.
Jean-Louis Brunaux - Archeologo Propone datazione post-romana (40–25 a.C.).
Jules César - Generale Romano Conquista dei Galli relativi all'oppidum.

Origine e storia

L'Oppidum de La Chaussée-Tirancourt, soprannominato "Camp de César", è un sito fortificato della tarda età del ferro, situato nella valle del Somme, a 12 km da Amiens. Occupando 35 ettari tra il fiume, la valle dell'Acon e un fosso artificiale ("Sarrazin ditch"), combina difese naturali (cursioni arrrugginite) e sviluppo umano (reparti, aumento della terra). La sua posizione "arrosto" lo rende un tipico esempio di oppidum Gallic, progettato per ospitare migliaia di persone, mandrie e proprietà.

I primi studi risalgono al XVIII secolo, ma gli scavi sistematici iniziarono nel XIX secolo (1822, 1891). Nel 1962, Roger Agache, pioniere dell'archeologia aerea, scoprì un secondo bastione interno e recinti esterni delimitati da stampi. Tra il 1983 e il 1991, i suoni rivelarono una porta fortificata con "ali di ritorno", una torre di orologio in legno, e un muru gallico (tecnica di bastione gauliana). Le campagne 2014-15 mettono in discussione le date precedenti: il sito sarebbe datato dal 60 a.C., cioè durante la conquista romana, con manufatti che mescolano attrezzature Galliche e romane.

Si distingue per il suo complesso sistema difensivo: un fosso di 457 m di lunghezza e 12 m di larghezza, un aumento della terra di 27 m di spessore, e un ingresso protetto da un corridoio di 20 m affiancato da imponenti pali. Gli scavi hanno anche rivelato un recinto neolitico (5000–2000 a.C.), dimostrando una precedente occupazione umana. Il sito, eccezionalmente conservato in una zona dove l'agricoltura ha spesso livellato rilievi, offre un panorama della Valle di Somme e della città di Amiens.

Interpretazioni archeologiche divergono: per Jean-Louis Brunaux, il sito sarebbe un campo romano costruito da Gauls dopo la guerra dei Galli (40–25 a.C.), utilizzando tecniche locali apprezzate da Roma. Altri ricercatori, basati sugli scavi 2014-2015, risalgono al 60 a.C., in collegamento diretto con la conquista cesarea. Questa dualità lo rende una rara testimonianza degli inizi della presenza romana nel Nord della Francia, dove le installazioni militari di quel tempo rimangono poco conosciute.

Classificato come monumento storico nel 1862, La Chaussée-Tirancourt è ora vicino al Parco Archeologico di Samara. Il suo stato di conservazione e le sue caratteristiche lo rendono un sito chiave per comprendere le transizioni tra età del ferro, conquista romana e occupazione neolitica. Gli artefatti scoperti — chiodi di porta, elementi di attrezzature legionari — sottolineano il suo ruolo sia militare che comunitario in una zona strategica tra Somme e Picardy Plateau.

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