Legacy della collezione mediterranea Début du XXe siècle (≈ 2004)
Regalo di 1.700 pezzi di Paul Marguerite de la Charlonie.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Paul Marguerite de la Charlonie - Ingegnere e collezionista
Ha lasciato la collezione mediterranea al museo.
Origine e storia
Il museo archeologico municipale di Aulnois-sous-Laon trova le sue origini nelle iniziative della Laon Academic Society. Le sue collezioni, composte da doni e bequest, riuniscono oggetti di archeologia regionale, belle arti, arti decorative e pezzi etnologici. Questi elementi ci permettono di tracciare la vita quotidiana degli abitanti di Aisne, dalla preistoria al Rinascimento, attraverso la terra, oggetti di vetro e bronzo dagli scavi locali tra Vervins e Soissons.
La collezione di oggetti d'antiquariato mediterraneo, lasciata all'inizio del XX secolo da Paul Marguerite de la Charlonie, ingegnere di Urcel nei pressi di Laon, è uno dei principali beni del museo. Composta da 1.700 pezzi risalenti all'età del bronzo ai primi secoli dopo Gesù Cristo, comprende vasi, figure e sculture greche, rendendo questo museo uno dei più ricchi in Francia dopo il Louvre.
Le collezioni di belle arti del museo includono dipinti dal XV al XIX secolo, sculture e mobili medievali a quelli moderni. Una collezione di terracotta della fabbrica di Sinceny (18 ° e XIX secolo) completa queste ricchezze. Il museo, denominato "Musée de France", si trova a 32 rue Georges Ermant a Laon, anche se il suo nome è associato con Aulnois-sous-Laon.
Le informazioni disponibili indicano che la posizione del museo è approssimativa, con una precisione considerata equa (5/10). Questo luogo, gestito sotto l'egida di una società appresa locale, illustra l'importanza delle iniziative private e associative nella conservazione del patrimonio archeologico e artistico regionale.
Il museo offre un panorama completo della storia locale, dalle prime tracce umane all'epoca moderna, attraverso periodi chiave come il Rinascimento. Oggetti esposti da scavi privati o collezioni forniscono informazioni sull'evoluzione delle tecniche artigianali, delle pratiche culturali e del commercio nella regione.
Infine, il museo fa parte di una piÃ1 ampia rete di conservazione del patrimonio di Hauts-de-France, mettendo in risalto pezzi rari e gruppi unici, come il terracotta di antiquariato Sinceno o mediterraneo, che testimoniano l'apertura culturale di questa regione nel corso dei secoli.
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