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Festival di Cannes dans les Alpes-Maritimes

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Festival de province
Alpes-Maritimes

Festival di Cannes

    1 Boulevard de la Croisette
    06400 Cannes
Festival de Cannes les marches du palais
Festival de Cannes
Festival de Cannes

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1er septembre 1939
Creazione e cancellazione della prima edizione
20 septembre - 5 octobre 1946
Prima edizione efficace
1955
Creazione della Palma d'Oro
Mai 1968
Interruzione del Festival
1998
Lancio della cinéfondazione
2011
Scandal Lars von Trier
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Philippe Erlanger - Fondatore e primo delegato generale Iniziatore del progetto nel 1939.
Jean Zay - Ministro dell'Istruzione Nazionale Sostegno politico alla creazione.
Robert Favre Le Bret - Presidente (1972-1984) Modernizzazione e controversie sotto la sua presidenza.
Gilles Jacob - Delegato generale poi Presidente (1978-2014) Creazione di un certo sguardo e Golden Camera.
Thierry Frémaux - Delegato generale dal 2007 Responsabile della selezione corrente.
Iris Knobloch - Presidente dal 2022 Prima donna in questa posizione.

Origine e storia

Il Festival di Cannes, ufficialmente nominato Festival Internazionale del Cinema fino al 2002, è stato fondato nel 1939 da Philippe Erlanger, Jean Zay e Albert Sarraut per contrastare l'influenza politica della Mostra di Venezia, poi sotto il controllo fascista. L'idea emerse dopo lo scandalo del 1938, dove la giuria veneziana, manipolata dai regimi nazisti e mussolinici, premiava i film di propaganda. La prima edizione, prevista per il 1o settembre 1939, fu annullata a causa della dichiarazione della seconda guerra mondiale. Solo una proiezione privata del film Quasimodo di William Dieterle si svolge, segnando un inizio abortito per quello che doveva essere il "festo del mondo libero".

La rinascita del Festival ebbe luogo nel 1946, in un contesto post-bellico segnato da carenze e tensioni diplomatiche. Organizzato dal 20 settembre al 5 ottobre presso il Casinò Municipale di Cannes, questo evento inaugurale mette in evidenza i film che simboleggiano la Resistenza, come La Bataille du rail di René Clément. Già nel 1947 fu inaugurato il Palais des Festivals (allora incompiuto), ma il suo tetto volò via durante una tempesta, illustrando le difficoltà logistiche degli inizi. Gli anni '50 videro l'istituzionalizzazione del Festival, con la creazione della Palme d'or nel 1955, sostituendo il Gran Premio, e l'emergere di sezioni parallele come la Settimana del Criticismo (1962) o la Fortezza degli Amministratori (1969).

I decenni seguenti hanno trasformato Cannes in una vetrina per il cinema e una piattaforma commerciale globale. Nel 1959 è stato creato il Mercato del Cinema, diventando un luogo chiave per le transazioni internazionali, mentre gli scandali (come l'interruzione del 1968 da parte degli eventi del maggio 68) o polemiche (come le parole di Lars von Trier nel 2011) hanno segnato la sua storia. Il Festival si sta gradualmente aprendo alla diversità, con impegni per la parità (segnati nel 2018) e la rappresentazione della cinematografia non occidentale, anche se la critica persiste sulla sottorappresentazione delle donne e dei paesi del Sud.

Oggi, il Festival del Cinema di Cannes rimane un evento multimediale essenziale, che unisce prestigio artistico e interessi economici. Ogni anno a maggio, attira migliaia di professionisti, giornalisti e amanti del cinema a La Croisette, dove si mescolano proiezioni ufficiali, mercato cinematografico e cerimonie glamour. La sua influenza si estende ben oltre il cinema, influenzando l'economia locale (percorrendo la popolazione durante l'evento) e la reputazione internazionale della città. Nonostante le polemiche e le sfide, incarna un patrimonio culturale unico, tra tradizione e modernità.

Il Palais des Festivals, simbolo architettonico del Festival, si è evoluto per accogliere questo crescente afflusso. Costruito in emergenza nel 1947 e sostituito nel 1983 da un critico "Bunker", è ora la scena dell'ascesa di marce mitiche, fotocall e conferenze stampa. Le 24 "camere di gloria", introdotte nel 1984, sono diventate un simbolo globale, mentre iniziative come Cannes fanno la parete (foto mostre in città) o proiezioni gratuite sulla spiaggia di Macé democratizzano parzialmente l'accesso all'evento.

Infine, il Festival di Cannes à ̈ anche uno specchio di tensioni geopolitiche e sociali. Dalla censura (come il ritiro di Night and Fog nel 1956 sotto pressione tedesca) ai dibattiti sulla rappresentazione delle donne (solo 3 Palmes d'or féminine in 70 anni), alla polemica sulla selezione dei film commerciali (Star Wars nel 2005), cristallizza la posta in gioco della settima arte. La sua storia riflette così i cambiamenti del cinema, tra arte, industria e impegno, pur rimanendo ancorati nel panorama culturale francese e internazionale.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture : Horaires, jours et tarifs sur le site officiel ci-dessus