Periodo di attribuzione delle linee digitali Paléolithique supérieur (≈ 1505000 av. J.-C.)
Distribuzione soggetta a disegni di scommesse.
1992
La scoperta della grotta
La scoperta della grotta 1992 (≈ 1992)
Prospettive nelle gole di Ardèche.
15 mai 2017
Registrazione come monumento storico
Registrazione come monumento storico 15 mai 2017 (≈ 2017)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La grotta chiamata Grotte des Potiers de Gaud, al luogo chiamato Gaud, come indicato sul piano allegato al decreto (C 1250 e 1241): iscrizione per ordine del 15 maggio 2017
Origine e storia
La Cave des Potiers de Gaud è un importante sito archeologico situato nel comune di Saint-Remèze, nel dipartimento di Ardèche. Scoperta nel 1992 durante le esplorazioni sistematiche delle cavità delle gole dell'Ardèche, questa grotta si distingue per la presenza di tracce digitali fatte sulla sua copertura di argilla. Questi disegni, attribuiti sotto il Paleolitico superiore, testimoniano un'antica occupazione umana in questa regione carsica.
La grotta è stata ufficialmente riconosciuta come Monumento Storico e protetta da un ordine di registrazione del 15 maggio 2017. Gli elementi protetti includono la grotta stessa, situata nel luogo chiamato Gaud, come delimitato sul piano annesso al decreto (parchi cadastrali C 1250 e 1241). La posizione precisa del sito rimane approssimativa, con una precisione stimata a 5/10 secondo i dati disponibili, e il suo indirizzo amministrativo è associato al comune di Saint-Remèze, anche se le coordinate GPS suggeriscono una vicinanza a Labastide-de-Virac.
Un raro esempio di arte parietale attribuito a questo periodo è le tracce digitali scoperte nella grotta dei Potiers de Gaud. Il loro studio fa luce sulle pratiche artistiche e simboliche delle popolazioni del Paleolitico Superiore nelle gole dell'Ardèche. Anche se la grotta è di proprietà del dipartimento di Ardèche, le informazioni pratiche sul suo accesso o la visita non sono specificate nelle fonti disponibili.