Vendita al comune 1865 (≈ 1865)
Diventare proprietà comunale.
1974
Istituzione del Fondo giovanile
Istituzione del Fondo giovanile 1974 (≈ 1974)
Nuova vocazione associativa.
1993
Registrazione parziale (cachoots)
Registrazione parziale (cachoots) 1993 (≈ 1993)
Protezione di entrambe le cellule.
1998
Classificazione completa
Classificazione completa 1998 (≈ 1998)
Facciate e tetti protetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le due celle del seminterrato (caso D 219): iscrizione per ordine del 19 agosto 1993 - Façades e tetti (caso D 219): classificazione per ordine del 13 agosto 1998
Dati chiave
Guillaume Schura - Cartografo
Disegnò la torre nel 1585.
Sire de Ribeaupierre - Signore locale
Ha nominato il giudice della miniera.
Origine e storia
La torre del minatore di Echery, situata a Sainte-Marie-aux-Mines nell'Haut-Rhin, è un edificio emblematico del XVI secolo. Costruito tra il 1550 e il 1585, appare su un disegno di Guillaume Schura del 1585, confermando il suo ruolo centrale nell'estrazione mineraria locale. Originariamente, ha ospitato la sede del sistema giudiziario della miniera, un tribunale specifico per risolvere le controversie tra i minori, e due celle della prigione nel seminterrato. Questo sistema giudiziario era indipendente dai casi penali ordinari, riflettendo l'importanza economica e sociale dell'attività mineraria nella regione.
L'attività mineraria del massiccio di Neuenberg, incentrata sull'estrazione del denaro, giustificava l'istituzione di questa istituzione. Un giudice minerario, probabilmente nominato dal Sire de Ribeaupierre (insegnante locale), ha reso i verdetti relativi alle dispute professionali. Con il declino dello sfruttamento nel XVII secolo, la torre cambiò la sua funzione: divenne un presbiterio per la parrocchia riformata, poi una scuola e una casa dell'insegnante. Venduto al comune nel 1865, è sede dal 1974 alla Caisse des Miners (Knappschaft), un'associazione che perpetua le tradizioni minerarie e il ruolo sociale dell'ex confraternita.
A livello architettonico, la torre quadrata in muratura presenta catene ad angolo cinghie e finestre a salsiccia caratterizzate da caratteri rinascimentali. Il suo tetto lungo, ricoperto di zinco e dotato di un campanile a dondolo, ospita un meccanismo di orologio visibile su tre dei suoi volti, dandogli il soprannome Tour de l'Horloge. All'interno, le due dungeon a volta nel seminterrato a contrasto con le camere sui pavimenti, tra cui una sala di corte al piano terra. Classificato un monumento storico nel 1998 (dopo un'iscrizione parziale nel 1993), la torre illustra il patrimonio industriale e giudiziario alsaziano.
La torre mineraria simboleggia anche l'organizzazione sociale delle valli minerarie alsaziane. I minori, soggetti alla loro giurisdizione, beneficiano di un fondo di aiuto reciproco, antenato di sistemi di protezione sociale. L'edificio, una proprietà comunitaria, rimane una testimonianza tangibile di questa storia, tra sfruttamento delle risorse, giustizia specializzata e memoria collettiva. Il suo stato di conservazione e successive trasformazioni riflettono gli adattamenti di una comunità di fronte a sconvolgimenti economici.
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