Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chapelle Sainte-Anne de l'Île-de-Batz à l' Île-de-Batz dans le Finistère

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle
Finistère

Chapelle Sainte-Anne de l'Île-de-Batz

    Route de Sainte-Anne
    29253 Ile-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Chapelle Sainte-Anne de lÎle-de-Batz
Crédit photo : Thesupermat - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1100
1200
1500
1600
1700
1800
1900
2000
878
Distruzione vichinga del monastero
939
Vittoria di Alain Barbetorte
Xe ou XIe siècle
Costruzione della chiesa romanica
1550 (environ)
Coperta Penitenziaria Smellare
1786
Requisiti reali
1860
Crollo desensibile e parziale
30 juillet 1980
Classificazione monumento storico
depuis 2016
Restauro di rovine
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapel (Case AI 28): Ordine del 30 luglio 1980

Dati chiave

Saint Paul Aurélien - Vescovo e fondatore del monastero Leggenda del drago e costruzione del primo monastero.
Alain Barbetorte - Duca di Bretagna Ricostruzione della chiesa dopo le incursioni vichinghe.
Juhel Beranger - Conte di Rennes (supposizione) Potenziale patrono della chiesa romanica (fine X secolo).
Gurmonoc (Wrmonoc) - Monaco di Landevennec Autore della Vita di San Paolo Aurélien* (884).

Origine e storia

La Cappella Sainte-Anne sull'isola di Batz è infatti i resti di una chiesa romanica dedicata a San Paolo Aurélien, costruita tra il X e l'XI secolo. Si trova sul sito di un monastero fondato da questo santo Breton, uno dei sette fondatori della Bretagna, che avrebbe vissuto lì e morì nel 594. La chiesa, distrutta dalle invasioni vichinghe nel 878, fu ricostruita dopo la vittoria del duca Alain Barbetorte sui Normanni nel 939. Le sue rovine, parzialmente sepolte sotto le dune, furono riscoperte nel 1860, anche se la loro desensitizzazione portò al crollo di parte della navata.

Secondo una leggenda riportata nella Vita di San Paolo Aurélien (884), il santo avrebbe liberato l'isola di un drago attaccando con la sua stola prima di precipitarlo nel mare. Questa stola, conservata nell'attuale chiesa parrocchiale, risalgono all'ottavo secolo. Il monastero fondato da Paul Aurélien prosperò fino alle incursioni vichinghe, che lo resero una base per le loro spedizioni. Dopo la loro partenza, la chiesa romanica è stata eretta grazie al possibile patrocinio del conte di Rennes Juhel Beranger, anche se questa datazione (fine X secolo) rimane dibattuta.

La chiesa di San Paolo-Aurélien, dal piano alla croce latina, era il luogo principale di culto dell'isola fino al XVIII secolo. La sua progressiva instabilità, legata all'Età del Ghiaccio (circa 1550), costrinse gli abitanti a trasferirsi nella città attuale, intorno alla cappella Notre-Dame-de-Bonne-Nouvelle. Nel 1786 la chiesa fu requisita dal re come deposito di munizioni e distrutta durante la Rivoluzione. Le sue rovine, classificate come monumento storico nel 1980, ospitano ora un oratorio dedicato a Santa Anna, patrona della Bretagna, celebrato ogni anno durante un perdono.

L'edificio, lungo 28 metri, presenta una navata a cinque campate, un po' segnata trasmittente con absidioli e un coro cul-de-four. Le sue pareti in piccoli soffietti irregolari e i suoi archi in piena mangiatoia tipica del Breton romanico rendono questa una rara testimonianza di questo periodo. Tra le sue caratteristiche troviamo un pilastro del transetto decorato con motivi geometrici e una lastra funebre incisa ai piedi dell'altare. Dal 2016, le rovine sono state ripristinate per evitare il loro crollo.

L'attuale cappella, situata sopra le rovine, è uno dei due monumenti elencati dell'isola con il faro. Ogni anno, l'ultima domenica di luglio, accoglie un perdono in onore di Sant'Anna, attirando fedeli e visitatori. Questo sito, segnato dalla storia religiosa e dalle leggende di Breton, illustra anche le sfide poste dall'erosione costiera e dai pericoli della conservazione del patrimonio.

Il sito archeologico rivela anche la coesistenza passata di due chiese nella penisola: la chiesa di San Paolo-Aurelien e una più piccola, Notre-Dame-du-Penity, distrutta alla fine del Settecento. Una roccia vicina, la Roch-ar-Bedy, era secondo la tradizione il luogo di preghiera del santo. Questi elementi sottolineano l'importanza spirituale e storica dell'isola, legata sia all'origine cristiana della Bretagna che agli sconvolgimenti naturali e umani che hanno plasmato il suo paesaggio.

Collegamenti esterni