Fondazione di Vigneti Focali -600 (≈ 600 av. J.-C.)
Prima tracce di vino ellenistico sul sito.
Ve siècle
Creazione della parrocchia
Creazione della parrocchia Ve siècle (≈ 550)
Diventa un centro religioso e poi vescovo.
1646
Costruzione della cappella
Costruzione della cappella 1646 (≈ 1646)
L'edificio attuale eretto sul posto.
1789
Vendita come un bene nazionale
Vendita come un bene nazionale 1789 (≈ 1789)
Confiscato durante la Rivoluzione francese.
1927
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1927 (≈ 1927)
Registrazione ufficiale degli edifici.
1952
Legazione alla diocesi di Marsiglia
Legazione alla diocesi di Marsiglia 1952 (≈ 1952)
Trasmissione dall'ex proprietario.
années 2000
Restauro del sito
Restauro del sito années 2000 (≈ 2000)
Lavoro di conservazione moderno.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chapelle Saint-Jean de Garguier: iscrizione per ordine del 13 luglio 1927
Dati chiave
Jean-Baptiste Feraud - Archeologo
Studiò gli antichi strumenti di vino del sito.
Origine e storia
La cappella di Saint-Jean de Garguier, situata a Gémenos nei Bouches-du-Rhône, ha origini antichissime. Dal -600 i Focei, fondatori di Massalia (Marseille), vigneti consolidati, confermati da scavi archeologici che rivelano tracce elleniste. Nell'era gallo-romana, il sito ospita una villa di nome Gargarius, prima di diventare nel quinto secolo una parrocchia, poi brevemente un vescovo, poi attaccata all'Abbazia di Saint-Pons de Gémenos. Questo antico passato religioso è un segno duraturo della sua identità.
L'attuale cappella, costruita nel 1646, fa parte di un complesso architettonico compreso un priorato del XVII secolo organizzato intorno a un cortile. Il sito, venduto come proprietà nazionale durante la Rivoluzione, fu lasciato alla diocesi di Marsiglia nel 1952 prima di essere restaurato negli anni 2000. Oggi ospita una casa di pellegrinaggio e conserva 25 oggetti classificati (tavole, statue, ex-voto), alcuni dei quali risalgono al XVI secolo.
L'edificio, inscritto in monumenti storici dal 13 luglio 1927, testimonia vari strati storici: antica occupazione, ruolo medievale come centro religioso e trasformazioni moderne. La sua architettura coniuga così il patrimonio gallo-romano, le funzioni ecclesiastiche medievali e i restauri contemporanei, pur rimanendo un luogo di spiritualità e ospitalità.
Gli scavi archeologici, come quelli effettuati da Jean-Baptiste Feraud nel 1987, hanno evidenziato la spatheia (vecchi strumenti di vino), rafforzando il legame tra il sito e le prime cantine di Phocéan. Queste scoperte sottolineano l'importanza economica e culturale di Garguier fin dai tempi antichi, ben prima che la sua vocazione religiosa confermi nel Medioevo.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione