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Chapelle Saint-Martin de Kalhausen en Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle
Moselle

Chapelle Saint-Martin de Kalhausen

    Le Bourg
    57410 Kalhausen

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1500
1600
1900
2000
Xe siècle
Assunzione di una cappella romanica
Fin du XVe siècle
Ricostruzione di Simon de Bitche
1982
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Parte restante dell'abside, così come il terreno della parte scomparsa della navata (causa D 39): classificazione per decreto del 23 novembre 1982

Dati chiave

Simon de Bitche l’Ancien (dit de Gentersberg) - Signore e ricostruttore Castello di Transforma e cappella fine XVe

Origine e storia

La Cappella di San Marco di Kalhausen, situata nel villaggio dello stesso nome di Moselle, è un monumento la cui storia si estende dal periodo gallo-romano al XV secolo. Originariamente, faceva parte della tenuta di Weidesheim, di proprietà della famiglia Bitche. Il sito conserva tracce di un'antica occupazione, tra cui due bassorilievi gallo-romani riutilizzati nella muratura dell'arco trionfale nella metà del secolo, suggerendo l'esistenza di un antico edificio religioso, forse una cappella romanica.

Nel XV secolo, Simon de Bitche l'Ancien, chiamato da Gentersberg, intraprese importanti opere: trasformò il vicino castello e fece ricostruire la cappella. Oggi rimane solo il coro gotico, la navata distrutta dopo la seconda guerra mondiale. Dalla volta originale, ci sono solo le partenze degli archi. L'arco trionfale, incorporando elementi Gallo-Romani, testimonia la sovrapposizione di periodi e stili architettonici.

Ranked a Historic Monument nel 1982, la cappella protegge i resti della sua abside e il terreno della vecchia navata. Il suo stato attuale riflette sia le trasformazioni medievali che la distruzione moderna, pur conservando tracce tangibili del suo antico passato. La posizione approssimativa e la mancanza di dettagli sulla sua accessibilità sottolineano il suo carattere misterioso e fragile.

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