Espansione della navata 1843 (≈ 1843)
Aggiunta di un terzo della navata e di un enorme-porch
1864
Costruzione di cappelle laterali
Costruzione di cappelle laterali 1864 (≈ 1864)
Piano di croce latina
1958
Pittura del coro
Pittura del coro 1958 (≈ 1958)
« Santa Barthélémy in mezzo ai Bressans »
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Michel Bouillot - Artista locale
Autore della pittura murale (1958)
Abbé Michel Bassard (1919-2015) - Servizio di Curé
Sponsor della pittura a parete
Origine e storia
La chiesa Saint-Barthélemy de Juif, situata nel dipartimento di Saône-et-Loire in Borgogna-Franche-Comté, trova le sue origini in una struttura iniziale trasformata nel XIX secolo. Nel 1843, una grande espansione aggiunse un terzo alla sua navata e incorporò un massiccio-poche, segnando un primo passo nella sua evoluzione architettonica. Questi cambiamenti riflettono le crescenti esigenze di una comunità locale in espansione, tipica dei villaggi rurali del tempo.
Intorno al 1864 furono erette due cappelle laterali, dando all'edificio un piano croce latino. Questo rimodellamento, combinato con elementi come il campanile sostenuto da archi al centro del cerchio, illustra un graduale adattamento ai canoni estetici e liturgici del secolo. Le cappelle, dedicate a San Bartolomeo e alla Vergine Maria, sottolineano anche il ruolo centrale della chiesa nella devozione locale, integrando al contempo decorazioni simboliche come il battistero in pietra o placche commemorative.
L'interno della chiesa si distingue per una navata unica con un soffitto piatto, a contrasto con un coro a volta più stretto, rivolto ad est secondo la tradizione. Le vetrate colorate, alcune delle quali rappresentano una croce colorata o una barca a vela, nonché un murale del 1958 di Michel Bouillot ("Saint Barthélémy in mezzo ai Bressans"), testimoniano un patrimonio artistico che unisce eredità e creazioni recenti. Il tabernacolo d'oro del XVI secolo, ornato dall'Agnello, richiama la continuità del culto cattolico in questo luogo.
Assegnata alla parrocchia di Saint-Pierre-en-Louhannais (diocesi di Autun) sotto la legge del 1905, la chiesa ebraica ora incarna un luogo attivo di culto, mentre serve come punto di riferimento storico per il comune. La sua architettura, caratterizzata da successive aggiunte, riflette le dinamiche sociali e religiose di una regione rurale come la Bresse, dove gli edifici religiosi hanno svolto un ruolo sia spirituale che comunitario.
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