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Pierre Folle de Bournand dans la Vienne

Patrimoine classé
Mégalithes
Dolmens
Vienne

Pierre Folle de Bournand

    Le Bourg
    86120 Bournand
Proprietà privata
Pierre Folle de Bournand
Pierre Folle de Bournand
Pierre Folle de Bournand
Pierre Folle de Bournand
Pierre Folle de Bournand
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Costruzione di dolmen
1889
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Vicolo coperto chiamato La Pierre-Folle: classificazione per lista del 1889

Dati chiave

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Origine e storia

Il Pierre Folle de Bournand, chiamato anche Pierre Folle des Ormeaux, è un monumentale dolmen del tipo angelvin, caratteristica delle costruzioni megalitiche del neolitico. Situato nel cortile di una fattoria privata a Bournand, questo megalito è stato elencato come monumento storico dal 1889, anche se non è accessibile al pubblico. La sua architettura riflette le pratiche funerarie e culturali delle società preistoriche della regione, che hanno eretto queste strutture per usi rituali o sepolcrali.

Bournand, città rurale di Vienna, Nuova Aquitania, è caratterizzata da un paesaggio di pianure e terreni sabbiosi o argillosi, tipici del bacino di Parigi. Il dolmen fa parte di un territorio dove i resti neolitici, come i dolmens d'Epennes o la collina di Saint-Drémont, testimoniano un'antica occupazione umana. Questi monumenti, spesso legati alle pratiche collettive, sottolineano l'importanza dei siti megalitici nell'organizzazione sociale e spirituale delle comunità del tempo.

La classificazione del Pierre Folle nel 1889 fa parte del desiderio di preservare il patrimonio preistorico francese, mentre molti megaliti sono stati minacciati dall'agricoltura o dall'urbanizzazione. A Bournand, come in altri comuni rurali, questi resti coesistono con un patrimonio medievale e religioso, come la Commandery of the Moulins, legata ai Templari e agli Ospedalieri, o la Chiesa di San Martino, parzialmente romanica. Questa diversità illustra la stratificazione storica del territorio, dai tempi preistorici ai periodi medievali e moderni.

La regione, caratterizzata da suoli acidi e foreste come Grandjean Wood, ospita una flora rara e protetta, che riflette un ecosistema plasmato da millenni di interazioni umane e naturali. Dolmen, come traccia tangibile del neolitico, richiama il legame ancestrale tra le popolazioni locali e il loro ambiente, ben prima delle successive trasformazioni agricole e industriali.

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