Attività della fabbrica di vetro di La Vieille-Loye
Attività della fabbrica di vetro di La Vieille-Loye 1295-1931 (≈ 1613)
Industria del vetro storica nella foresta.
1775
Costruzione dell'Arco-et-Senans Royal Saline
Costruzione dell'Arco-et-Senans Royal Saline 1775 (≈ 1775)
Operazione di legna da ardere.
XIXe siècle
Erezione dei terminali delle colonne
Erezione dei terminali delle colonne XIXe siècle (≈ 1865)
Otto colonne erette come marcatori geografici.
2013
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 2013 (≈ 2013)
Sette terminali di colonne protette esistenti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
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Origine e storia
Il pilastro N°2 della foresta di calce è una delle otto colonne, note come colonne "colonne" o Guidon, erette nel XIX secolo al crocevia principale della foresta. Queste colonne, allineate da ovest a est lungo la strada centrale, servirono come confini geografici per strutturare questa vasta massa forestale di 20.493 ettari, la seconda foresta di legno duro più grande in Francia dopo quella di Orléans. La foresta di calce, situata a est di Dole nei dipartimenti di Jura e Doubs, è una notevole area naturale, classificata in Natura 2000 e ZNIEFF per la sua biodiversità.
Sette delle otto colonne rimangono oggi, con il pilastro 7 rimosso. Questi monumenti, registrati come monumenti storici dal 2013, testimoniano l'organizzazione storica della foresta, sfruttata dal XIII secolo da logger, fabbri e lavatrici a corteccia. La foresta ospitava anche attività industriali come la fabbrica di vetro di La Vieille-Loye (1295-1931) e i forgi di Rans e Fraisans, così come la salina reale di Arc-et-Senans (1775), costruita con risorse di legna da ardere.
La foresta di calce è caratterizzata da una ricca storia ecologica e culturale. Ospita querce sacre, di circa 500 anni, e tradizioni locali come l'installazione di statuette della Vergine in questi alberi. L'attuale gestione forestale della NFB è progettata per preservare questo ecosistema unico, regolando al contempo le attività cinegetiche e turistiche. Il pilastro N°2 nei pressi di Augerans ricorda questa storia e funge da punto di riferimento in questo paesaggio forestale conservato.