Apertura della sezione Opéra-Porte de la Villette (linea 7)
Apertura della sezione Opéra-Porte de la Villette (linea 7) 5 novembre 1910 (≈ 1910)
Entrata in servizio senza interruzione a Louis Blanc
23 novembre 1910
Apertura della stazione di Louis Blanc
Apertura della stazione di Louis Blanc 23 novembre 1910 (≈ 1910)
Inaugurazione con Guimard edicle
18 janvier 1911
Avvio del servizio a Pré-Saint-Gervais
Avvio del servizio a Pré-Saint-Gervais 18 janvier 1911 (≈ 1911)
Creazione del ramo nord-est
3 décembre 1967
Creazione della linea 7 bis
Creazione della linea 7 bis 3 décembre 1967 (≈ 1967)
Separazione del ramo Pre-Saint-Gervais
30 octobre 1973
Ritiro della stazione
Ritiro della stazione 30 octobre 1973 (≈ 1973)
19 lesioni minori
29 mai 1978
Iscrizione della scuola per monumenti storici
Iscrizione della scuola per monumenti storici 29 mai 1978 (≈ 1978)
Prima protezione ufficiale
11 juillet 2004
Ristrutturazione del corridoio
Ristrutturazione del corridoio 11 juillet 2004 (≈ 2004)
Programma di rinnovo della metropolitana
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Hector Guimard - Architetto e designer
Creatore di edicoli della metropolitana Art Nouveau
Louis Blanc - Politicista e storico
Via e stazione omonima
Origine e storia
L'edificio Guimard della stazione di Louis Blanc, situato all'incrocio tra Rue La Fayette e Rue du Faubourg-Saint-Martin (Paris 10th), è uno dei pochi accessi Art Nouveau della metropolitana di Parigi ancora in posizione. Progettato da Hector Guimard, è stato inaugurato nel 1910, all'apertura della stazione, quasi tre settimane dopo la sezione iniziale della linea 7. Il suo caratteristico stile, caratterizzato da curve vegetali e strutture in ghisa, lo rende una preziosa testimonianza dell'estetica della Belle Époque. La chiesa è stata inscritta nei monumenti storici per ordine del 29 maggio 1978, una protezione rinnovata nel 2016.
La stazione di Louis Blanc, a cui questo edicolo dà accesso, ha una configurazione architettonica eccezionale: si compone di due mezze postazioni sovrapposte, una cosiddetta "upper" (linee 7 e 7 bis) e l'altra "più bassa" (solo linea 7). Questa disposizione risulta dal suo precedente ruolo di punto di giunzione tra i rami della linea 7, prima che la sezione verso Pré-Saint-Gervais diventasse indipendente sotto il nome della linea 7 bis nel 1967. Fino al 2004, i treni 7 bis effettuarono una complessa svolta tra i due livelli, che da allora erano stati aboliti per motivi tecnici.
La storia della stazione è caratterizzata da eventi tecnici e ristrutturazioni. Nel 1973, un derailment causò 19 feriti. Le banchine sono state modernizzate dopo il 1988 con lo stile decorativo "Oui-dire", adottando colori distinti (giallo per la stazione superiore, verde per quella inferiore). I corridoi sono stati rinnovati nel 2004 come parte del programma "Metro Renewal". L'edicolo Guimard, nel frattempo, rimane un simbolo del patrimonio industriale e artistico parigino, illustrando l'integrazione dell'arte nell'infrastruttura urbana all'inizio del Novecento.
La stazione deriva il suo nome da Rue Louis-Blanc, che si chiama in tributo al politico Louis Blanc (1811–82), figura del socialismo utopistico e della Seconda Repubblica. Anche se è l'unico elemento classificato della stazione, il suo ambiente immediato riflette la storia del lavoro e dell'industria del X arrondissement, segnato dalla presenza del Canal Saint-Martin e delle ex manifatture. Oggi, è un punto di riferimento visivo e storico per i 2,3 milioni di viaggiatori annuali (figure 2019) che visitano questa stazione strategica della rete di Parigi.