Costruzione del padiglione 1685 (≈ 1685)
Porter house di Versailles Park.
1867
Restauro di Questel
Restauro di Questel 1867 (≈ 1867)
Aggiunta di dipendenze e conservazione.
13 février 1989
Registrazione MH
Registrazione MH 13 février 1989 (≈ 1989)
Protezione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti (caso A 11): iscrizione per ordine del 13 febbraio 1989
Dati chiave
Jules-Hardouin Mansart - Architetto Reale
Designer del modello originale.
Charles Questel - Restauratore architetto
Responsabile del lavoro del 1867.
Origine e storia
La Porte de la Tuilerie, conosciuta anche come Pavillon de l'Arènes, fu costruita nel 1685 come casa di un portiere per il grande parco di caccia della Reggia di Versailles. Ne segue un modello architettonico progettato da Jules-Hardouin Mansart, famoso architetto del regno di Luigi XIV. Questo padiglione ha segnato l'ingresso di un dominio reale dedicato alla caccia, un'attività popolare con la corte.
Disuso quando la Foresta di Marly è stata chiusa, la struttura ha perso la sua funzione originale. Nel 1867, l'architetto Charles Questel intraprese il suo restauro e aggiunse annessi, dandogli una nuova vita. Questo lavoro di conservazione ha permesso di preservare le facciate e i tetti, ora protetti da un'iscrizione ai Monumenti Storici dal 1989.
Il padiglione illustra l'importanza dell'infrastruttura legata a Versailles sotto l'Ancien Régime. La sua posizione a Saint-Nom-la-Bretèche, ai margini della foresta, riflette l'organizzazione territoriale delle aree di caccia reale. Il restauro del XIX secolo testimonia l'interesse del primo patrimonio in questi resti del XVII secolo.