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Chiesa di San Martino di Etain dans la Meuse

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Architecture gothique flamboyant

Chiesa di San Martino di Etain

    9 Rue Chanoine Bonne
    55400 Etain
Proprietà del comune
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Église Saint-Martin dÉtain
Crédit photo : Rovo - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1221
Commercio territoriale
XIIe siècle
Origini della Chiesa
XIIIe siècle
Espansione della navata
1437
Ricostruzione del coro
1761–1771
Torre ricostruita
1846
Monumento storico
1914
Danni di guerra
1920–1953
Restauro postbellico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: classifica per lista del 1846

Dati chiave

Guillaume Huin - Cardinale e patrono Finanzia la ricostruzione del coro (morto nel 1456).
Gilles Paixel - Fondatore di cappella Cappella del nord fondata nel 1385 alla 5a.
Jean d'Issoncourt - Nobile locale Fondata la Cappella di San Giuseppe nel 1519.
Ligier Richier - Lorrain scultore *Pieta* assegnato, classificato nel 1905.
Marcel Delangle - Restauratore architetto Regia post-1914 lavora con Ventre e Pillet.

Origine e storia

La chiesa Saint-Martin d'Étain, situata nel dipartimento della Mosa, ha le sue origini nel XII secolo, un periodo da cui la torre della scala sud, pareti adiacenti e rimane nell'arco destro del coro. Questo monumento è strettamente legato alla storia politica regionale: nel 1221 l'arcivescovo di Treves scambia la città di Etain contro Mackeren (ora Koenigsmacker a Moselle) con la collegiata di Madeleine a Verdun. Questo scambio segna l'inizio della costruzione delle prime cinque campate della navata e delle coste del XIII secolo, riflettendo la crescente influenza della regione.

Nel XIV secolo, la chiesa crebbe con l'aggiunta del 6° e del 7° arco, mentre il coro fu completamente ricostruito dal 1437 grazie al finanziamento di Guillaume Huin, futuro cardinale di Ettain (morto nel 1456). Quest'ultimo, una figura importante nella Chiesa locale, lascia il segno con stemmi ancora visibili. Tra il XIV e il XVI secolo, sei cappelle laterali furono aggiunte alle coste nord e sud, spesso fondate da notabili locali come Gilles Paixel (capelle del 1385) o Jean d'Issoncourt (chapelle Saint-Joseph, 1519). Queste aggiunte illustrano la crescente devozione e il patrocinio di famiglie ricche nella regione.

La storia recente della chiesa è segnata da distruzione e ricostruzione. Il campanile, originariamente costruito tra il 1761 e il 1771, fu gravemente danneggiato nell'agosto 1914 durante la prima guerra mondiale. I lavori di restauro, effettuati tra il 1920 e il 1953 sotto la direzione degli architetti Marcel Delangle, André Ventre e Paul Pillet, salvarono l'edificio, classificato come monumento storico nel 1846. Tra i tesori conservati è una Pieta attribuita a Ligier Richier (classificata nel 1905), simbolo della devozione lorena a questo tema artistico del XV secolo. La chiesa ospita anche placche funerarie medievali, come quella di Simon Brunnessaulx, e un organo di stand costruito nel 1936 dalla fabbrica di Roethinger.

La Chiesa di San Martino incarna così quasi nove secoli di storia religiosa, politica e artistica, dalle sue fondamenta medievali alla sua resilienza ai conflitti moderni. La sua architettura composita, arricchita da cappelle private e grandi opere d'arte, la rende una testimonianza eccezionale del patrimonio lorenese.

Collegamenti esterni