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Città di Carcassonne dans l'Aude

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Citadelles
Aude

Città di Carcassonne

    13-19 Rue de la Porte d'Aude
    11000 Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
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Cité de Carcassonne
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Cité de Carcassonne
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Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Cité de Carcassonne
Crédit photo : Jondu11 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
500
600
700
800
1200
1300
1800
1900
2000
Ve siècle
Wisigoth occupazione
725–759
Periodo di Sarrasin
1209
Crociata di Albigois
1226–1247
Fortificazioni reali
XIe–XIIe siècles
Età di Trencavel
1853–1879
Catering Violet-le-Duc
1997
Classificazione UNESCO
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fortificazioni: classifica per lista del 1862 - I due pacchi di terra, luoghi noti come Talus de la Barbacane e Porte d'Aude (cad. E 99, 1868) : classificazione per decreto del 22 dicembre 1926 - I pacchi chiamati Champ Rigal Cadène e Grand Champ Sabatier Jalabert, escluso un'area delimitata sul piano annesso al decreto (cad. 1633, 1129)

Dati chiave

Pépin le Bref - Re dei Franchi Reprit Carcassonne aux Sarrasins (759).
Bernard Aton IV Trencavel - Visconte di Carcassonne Costruttore del castello Comtal (XIIe s.).
Simon de Montfort - Capo della Croce Prese la città nel 1209 durante l'Albigoise.
Louis IX - Re di Francia Rinforzate le difese (XIIIe s.).
Jean-Pierre Cros-Mayrevieille - Archeologo Salvata la città della distruzione (XIX secolo).
Eugène Viollet-le-Duc - Architettura-ristorante Diretto lavoro controverso (1853–79).

Origine e storia

La Città di Carcassonne, situata sulla riva destra dell'Aude, è un complesso architettonico medievale le cui origini risalgono all'oppidum gallo-romano di Carcaso (VI secolo a.C.). Fortificato dai Romani, poi occupato dai Wisigoti (VIII-VIII secolo), divenne un problema strategico durante le invasioni del Sarrasin (725–759) prima di essere assunto da Pépin il Breve. Il suo culmine medievale iniziò nell'XI secolo sotto i Visconti Trencavel, che costruirono il Castello Comtale e la Basilica di Saint-Nazaire, promuovendo al contempo il commercio e la creazione di catarismo.

Nel XIII secolo, dopo la crociata degli Albigoi (1209), la Cité passò sotto il controllo reale. Luigi IX e Filippo III gli Hardi rafforzano le difese là con un doppio recinto (3 km di bastioni, 52 torri) e barbacani, trasformando Carcassonne in una forte piazza di confine di fronte all'Aragona. La città, risparmiata dalla guerra dei cent'anni, rifiutò dopo il trattato dei Pirenei (1659), perdendo il suo ruolo militare. Nel XIX secolo, minacciato di distruzione, è stato salvato dall'archeologo Jean-Pierre Cros-Mayrevieille e restaurato da Viollet-le-Duc (1853–79), nonostante le critiche alle sue scelte estetiche (tetti in ardesia, ponte levatoio ricostruito).

Classificato monumento storico dal 1862 e patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1997, la città oggi incarna un gioiello del turismo occitano. I suoi bastioni, il castello e la basilica (stile romanico e gotico) attirano ogni anno da 4 a 5 milioni di visitatori. Il festival medievale e estivo anima questo sito, mentre i suoi 50 abitanti permanenti convivono con un'attività commerciale focalizzata sul patrimonio. La leggenda di Dame Carcas, legata alla resistenza Saracen, aggiunge una dimensione mitica alla sua storia.

L'architettura della città riflette i suoi strati storici: l'involucro gallo-romano (I-III secoli) con torri di ferro di cavallo, bastioni di wisigoth (Vth-VIth secoli), e fortificazioni reali (XIII secolo) con torri rotonde e pesanti. La Porta Narbonnaise (1280), simbolo di questo sistema difensivo, e la Basilica di Saint-Nazaire (XI-14esimo secolo), con eccezionali vetrate, illustrano questa sintesi. I restauri del XIX secolo, anche se controversi, conservarono questo patrimonio unico, ora gestito dal National Monuments Centre.

Collegamenti esterni