Fondazione del convento 1365 (≈ 1365)
Approvazione papale sotto Urban V.
XVe siècle
Aggiungere il chiostro
Aggiungere il chiostro XVe siècle (≈ 1550)
Espansione e cappelle laterali.
XVIIIe siècle
Ricostruzione barocca
Ricostruzione barocca XVIIIe siècle (≈ 1850)
Chiesa ridisegnata in stile Savoia.
1er octobre 2021
Monumento storico
Monumento storico 1er octobre 2021 (≈ 2021)
Registrazione degli edifici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'ex convento dei Cordeliers situato Grande Rue, mostrato nella sezione B catasto, in trame da 389 a 396, 403 a 406, 782, 783 e 2059: iscrizione per ordine del 1 ottobre 2021
Dati chiave
Amédée V de Savoie-Achaïe - Vescovo di Maurienne
Fondatore del convento nel 1365.
Jean II de La Chambre - Signore e Visconte
Sponsor e donatore del convento.
Urbain V - Papa
Approva la fondazione nel 1365.
Origine e storia
Il convento dei Cordeliers di La Chambre, situato a Savoie, fu fondato nel 1365 sotto l'impulso di Amédée V de Savoie-Achaie, vescovo di Maurienne, e Giovanni II, signore di La Chambre. Quest'ultimo, visconte di Maurienne, ottenne l'approvazione papale di Urbain V per questa fondazione, riflettendo la pietà dei signori laici del tempo. Il convento, dedicato a San Francesco e Sant'Antonio di Padova, divenne un luogo centrale per la devozione del paese, accogliendo anche le sepolture dei seigneurs di La Chambre prima del XV secolo.
La chiesa, il primo edificio eretto nel XIV secolo, ha subito lavori di ristrutturazione dal XV secolo con l'aggiunta di cappelle laterali, illustrando l'ascesa di devozioni private. Nel XVIII secolo fu ricostruita in stile barocco, caratteristica delle chiese savoiardine di questo periodo. Il chiostro, unito alla chiesa nel XV secolo, ha completato il complesso conventuale, tra cui un edificio per novizi con cucina, sale da pranzo e dormitorio. Queste trasformazioni riflettono l'evoluzione architettonica e spirituale del sito.
Classificato monumento storico nel 2021, il convento dei Cordeliers mantiene un tipico piano medievale, con una chiesa orientata a est e un chiostro a nord. Anche se parzialmente modificata, riflette l'influenza dei francescani nel Mauriziano e il loro ruolo nella struttura religiosa e sociale del territorio. Oggi, la proprietà comunitaria, il suo stato di conservazione e la sua apertura al pubblico rimangono da specificare.