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Castello di Salveterra dans les Pyrénées-Orientales

Pyrénées-Orientales

Castello di Salveterra

    Route Sans Nom
    66600 Opoul-Périllos

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
2000
1246
Costruzione del castello
1598
Sede centrale francese
1639
Seconda seduta francese
XVIe siècle
Abbandono progressivo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jacques Ier d'Aragon - Re di Aragona e fondatore Comandante del castello nel 1246.

Origine e storia

Il castello di Salveterra, chiamato anche castello di Opoul, fu costruito nel 1246 da Jacques I di Aragona su un altopiano che culmina a 400 metri sul livello del mare, al confine tra i regni di Francia e Aragona. Progettato per ospitare un intero villaggio con le sue attività, ha goduto di privilegi concessi agli abitanti che vivono lì. Questo sito strategico mira a rafforzare la presenza aragonese nella regione, fornendo protezione collettiva ai residenti.

Nel corso dei secoli, il castello ha sperimentato grandi conflitti, soprattutto durante gli assedi guidati dalle truppe francesi nel 1598 e nel 1639. Dal XVI secolo, il villaggio fortificato fu gradualmente abbandonato a beneficio del vicino villaggio di Opoul, situato sotto. I motivi di questo declino rimangono legati a fattori pratici e strategici, anche se i dettagli specifici di questa transizione non sono esplicitamente documentati nelle fonti disponibili.

Oggi il castello di Salveterra si presenta come rovine accessibili agli escursionisti. I resti rimanenti includono un recinto protetto da fossa, una torre, sale a volta, un mâchicoulis, e una porzione di una strada rotonda con idromassaggi e assassini. Due serbatoi, essenziali per l'autonomia del sito, rimangono anche. Questi elementi architettonici testimoniano il suo ruolo difensivo e comunitario in epoca medievale.

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