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Castello di Silleron à Angiens en Seine-Maritime

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Louis XIII
Seine-Maritime

Castello di Silleron

    Rue du Château
    76740 Angiens
Crédit photo : Paubry - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1617
Inizio costruzione
1643
Aggiunta della cappella
1758
Trasmissione dell'alleanza
1910
Acquisizione di Eudeville
1920
West Wing Construction
2008
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello e la sua recinzione castrale (Box B 129, 398, Placed Silleron) con tutta la recinzione, gli edifici e i giardini e il laghetto, in pieno; vecchi edifici della fattoria (cad. B 381, posto Silleron) con l'eccezione del fienile sud-orientale: registrazione per ordine del 17 novembre 2008

Dati chiave

Vivien de Clercy - Costruzione iniziale Iniziato il lavoro nel 1617.
Jacques de Clercy - Figlio di Vivien Aggiungi cappella e padiglione (1643).
Marie-Charlotte de Clercy - Erezione Trasmessa la proprietà nel 1758.
Henri d’Eudeville - Proprietario dal 1910 La famiglia Detainor di oggi.
Flavigny - Architetto Cambiare gli interni intorno al 1950.

Origine e storia

Il castello di Silleron, situato nel comune di Angiens (Seine-Maritime, Normandia), è una residenza aristocratica costruita dal 1617 da Vivien de Clercy, poi ampliata dal figlio Jacques nel 1643 con l'aggiunta di una cappella e un padiglione isolato. La tenuta, che rappresenta la nobiltà della spada dell'Ancien Régime, illustra lo stile Luigi XIII nelle sue facciate in mattoni, le sue catene in pietra arenaria e i suoi due portici monumentali. L'ala ovest, costruita nel 1920 identico all'ala orientale, completa l'insieme architettonico, mentre la cappella conserva il legno di Luigi XIII e un cross-reliquary.

Il castello passò nelle mani di diverse famiglie nobili con successive alleanze: il de Clercy (costruttori originali), il Toustain-Limésy (dal 1758 via Marie-Charlotte de Clercy), poi il Marchese de Faudoas, il Bagneux e il Polignac. Nel 1910, il conte Henri d'Eudeville acquisì la proprietà, la cui famiglia possiede ancora oggi. Gli interni sono stati modificati intorno al 1950 dall'architetto Flavigny, ma il tutto ha conservato il suo carattere storico, come testimonia la sua iscrizione in monumenti storici nel 2008.

Il sito, chiuso al pubblico, comprende un recinto di castral con giardini, un laghetto e edifici agricoli parzialmente protetti. La sua architettura combina elementi difensivi (porte fortificate) e elementi residenziali, riflettendo l'evoluzione delle esigenze della nobiltà normanna tra il XVII e il XX secolo. Le fonti menzionano la sua importanza di patrimonio, sottolineata da riferimenti a opere specializzate come quelle di Philippe Seydoux o la collezione Le Patrimoine des Communes.

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