Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Villars-Marange à Mérignac en Charente

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Charente

Castello di Villars-Marange

    Impasse du Seringua 
    16200 Mérignac
Château de Villars-Marange
Château de Villars-Marange
Château de Villars-Marange
Château de Villars-Marange
Château de Villars-Marange
Crédit photo : Jack ma - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1520
Vendita a Jean de Fontenay
XVe siècle
Costruzione del castagno
Début XVIe siècle
Prima menzione del feudo
1666
Vendita a Annet de La Charlonrie
1875
Acquisizione di Amédée Duclou
7 mars 2007
Registrazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

I vecchi edifici (si scusa, eccetto l'estensione ovest, ex châtelet con le sue appentis, comune a nord a soffitto piano terra) in pieno (Box B 506): iscrizione per ordine del 7 marzo 2007

Dati chiave

Marguerite Portier - Signora di Gademoulins Vendere la tenuta nel 1520.
Jean de Fontenay - Consigliere del Re Acquisire il castello nel 1520.
Hélie Dussault - Signore di Birac Proprietario nel XVI secolo.
Annet de La Charlonnerie - Acquirente nobile Acquisto nel 1666 per due secoli.
Amédée Duclou - Trading in brandy Proprietario dal 1875 al 1959.

Origine e storia

Il Castello di Villars-Marange, noto anche come Castello di Villars, si trova nella frazione di Villars, sul comune di Mérignac, a Charente (Nuova Aquitania). Questo monumento, registrato dal 7 marzo 2007, è costituito da un castello di ingresso del XV secolo e una residenza del XVII secolo, che riflette due distinte epoche architettoniche. La sua posizione, vicino alla vecchia Postway che collega Parigi a Bordeaux, evidenzia la sua importanza storica negli scambi regionali.

Il feudo di Villars-Marange, menzionato dal XVI secolo, apparteneva originariamente alla famiglia di Villars, vassallo dei conti di Angoulême. Nel 1520, Marguerite Portier, erede della tenuta, la vendette a Jean de Fontenay, consigliere del re. Il castello passò poi nelle mani di diverse famiglie nobili, tra cui i Dussaults (XVIX-XVIII secolo) e i Charlonneries (dal 1666 in poi), che lo tennero per due secoli. Questi cambiamenti di proprietà illustrano le dinamiche signeuriali della Charente.

L'architettura del castello fonde elementi difensivi (brei, incinte) e elementi residenziali (stair, cappella trasformata in comuni). Le facciate, decorate con pinnacoli e nicchie scolpite, testimoniano influenze stilistiche locali, paragonabili ad altri castelli Charente come Bouteville o Fleurac. Nel XIX secolo, i reshuffles aggiunsero dei parapetti ornamentali, mentre la cappella, molto modificata, perse la sua funzione religiosa.

Nel corso dei secoli, la proprietà cambiò la sua vocazione: venduta nel 1875 ad Amédée Duclou, commerciando in brandies, rimase nella sua famiglia fino al 1959, prima di trasferirsi agli attuali proprietari di Brou de Laurie. La sua iscrizione in monumenti storici nel 2007 protegge i suoi elementi più antichi, tra cui la castagna, la casa principale e i comuni a volta, preservando così un patrimonio emblematico di Charentais.

Collegamenti esterni