Costruzione del portale romanico milieu du XIIe siècle (≈ 1250)
La parte più antica conservata oggi.
début du XIIIe siècle
Costruire il Coro Gotico
Costruire il Coro Gotico début du XIIIe siècle (≈ 1304)
Influenza cistercense segnata da Chaalis.
fin du XVe siècle
Aggiunta di una cappella-sacristia
Aggiunta di una cappella-sacristia fin du XVe siècle (≈ 1595)
Più tardi trasformato in sacrestia.
second quart du XVIe siècle
Ricostruzione della navata
Ricostruzione della navata second quart du XVIe siècle (≈ 1650)
Stile gotico con fondo lato nord.
1801 et 1822
Cambiamenti Diocesi
Cambiamenti Diocesi 1801 et 1822 (≈ 1822)
Collegamento a Beauvais dopo Senlis.
5 avril 1930
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 5 avril 1930 (≈ 1930)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: registrazione con decreto del 5 aprile 1930
Dati chiave
Clovis - Re dei Franchi
Ha dato la terra di Borest.
Saint Martin de Tours - Patrono della Chiesa
Date il suo nome all'edificio.
Dominique Vermand - Storia dell'arte
Studiò la chiesa e la sua architettura.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Martin a Borest, nel dipartimento di Oise nella regione di Hauts-de-France, è un edificio cattolico la cui storia rimane parzialmente sconosciuta. Il suo portale della metà del XII secolo, la parte più antica, testimonia un'origine romanica, mentre il coro, le sue cappelle laterali e il campanile formano un insieme gotico dei primi del XIII secolo, segnato da una notevole influenza cistercense, in particolare quella della vicina abbazia di Chaalis. Questo coro, con un comodino pianeggiante illuminato da una tripletta, mostra un raffinato racconto caratteristico dell'architettura monastica dell'epoca.
Nel secondo trimestre del XVI secolo, la navata e il suo unico lato nord sono ricostruiti in stile gotico fiammeggiante, con particolare attenzione alla decorazione d'interni nonostante i vincoli economici. Una cappella aggiunta alla fine del XV secolo nell'angolo tra la navata e il campanile, successivamente trasformato in sacrestia, completa questo complesso architettonico. La chiesa, classificata come monumento storico nel 1930, conserva anche murales medievali e mobili parzialmente conservati, tra cui un altare roccioso del XVIII secolo.
Il portale occidentale, sebbene ridisegnato nel periodo fiammeggiante, conserva elementi romanici del XII secolo, comprese colonne con capitelli scolpiti con motivi vegetali e chimera, ora molto erosi. Questi dettagli, così come la rosetta e i piedini della facciata, illustrano le successive trasformazioni dell'edificio. Il campanile, posizionato accanto al coro, ha parzialmente intasato boschetti, mentre le elevazioni laterali e il comodino riflettono l'omogeneità stilistica tra le parti romaniche e gotiche.
La chiesa di Saint-Martin, ora affiliata alla parrocchia di Saint-Rieul a Senlis, rimane un luogo attivo di culto, con le Messe celebrate regolarmente. La sua architettura, caratterizzata da influenze varie e campagne costruttive plurisecolare, lo rende una notevole testimonianza dell'evoluzione degli stili religiosi in Valois. La conservazione complessiva dell'edificio, nonostante alcuni restauri, permette di apprezzare sia la sua storia che le sue peculiarità artistiche, come le chiavi a volta rotanti o murales medievali.
I mobili, anche se parzialmente dispersi, includono elementi classificati come credenza Luigi XV, mentre gli oggetti mancanti, come un benigner del XVI secolo e un alto-rilievo del XIV secolo, richiamano la ricchezza passata del suo arredamento. La chiesa, di proprietà del comune, è aperta al pubblico il primo sabato del mese, perpetuando così il suo ruolo centrale nella vita locale.
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