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Torre Fortificata di Bazian dans le Gers

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Tour
Gers

Torre Fortificata di Bazian

    Bourg
    32320 Bazian
Crédit photo : Phil du Capitou - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1900
2000
Fin XIIIe–début XIVe siècle
Costruzione probabile
1er août 1974
Classificazione MH
Époque contemporaine
Modifica delle regole
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Torre fortificata (causa B 512, 522, 523): iscrizione per ordine del 1° agosto 1974

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non parla di attori storici.

Origine e storia

La torre fortificata di Bazian, situata a est del villaggio di Gers, è uno degli ultimi resti dei bastioni locali. Costruito probabilmente tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo (anche se spesso associato al XV secolo), si sviluppa su quattro livelli. Il suo piano terra, tipico delle porte fortificate Gersoise, ha un ingresso ad arco rotto con un passaggio herse e un corridoio a volta in una culla. La porta, bloccata dall'interno da barre incrociate, appoggiata contro un arco più stretto rispetto alla volta. L'accesso ai piani superiori era attraverso una scala in pietra (primo piano) o una scala interna (secondo piano).

I piani superiori della torre sono forati con piccole finestre, tra cui uno in arco rotto all'ultimo livello. Costruito nel mezzo apparato calcareo, è in stile con un tetto in un padiglione coperto con piastrelle all'uncinetto cavi e piatti. Gli stalli della porta erano dettagliati nell'era contemporanea per estendere il passaggio, in parte cambiando il suo aspetto originale. La torre, classificata come Monumento Storico con decreto del 1° agosto 1974, testimonia i sistemi difensivi del borgo medievale, anche se la sua datazione precisa (XIII-XV secolo) rimane dibattuta.

La torre era originariamente integrata con una serie di bastioni ormai scomparsi e servita come checkpoint e protezione per il villaggio. La sua architettura riflette le tecniche di fortificazione rurale del tempo, combinando funzionalità difensive (herse, culla) e adattamento alle esigenze locali. La modifica contemporanea della porta illustra l'evoluzione del suo utilizzo, da una funzione militare a un ruolo di patrimonio. Oggi, rimane un notevole esempio del patrimonio medievale occitano, anche se il suo stato di conservazione e la sua esatta posizione (la precisione cartografica considerata "passabile") limitano la sua accessibilità.

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