Crédit photo : Véronique PAGNIER - Sous licence Creative Commons
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Timeline
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1359
Costruzione della fontana
Costruzione della fontana 1359 (≈ 1359)
Bacino Mascaron costruito Place du Château.
XIVe siècle
Sviluppo dell'approvvigionamento idrico
Sviluppo dell'approvvigionamento idrico XIVe siècle (≈ 1450)
Rete alimentata dalla fonte Paty.
1749
Primo restauro importante
Primo restauro importante 1749 (≈ 1749)
Lavorare sulla struttura esistente.
20 mai 1927
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 20 mai 1927 (≈ 1927)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
1960
Secondo restauro
Secondo restauro 1960 (≈ 1960)
Ammodernamento e conservazione del monumento.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Fontaine : iscrizione per decreto del 20 maggio 1927
Origine e storia
La fontana del Place du Château de Caromb è un bacino d'acqua sormontato da una tazza di mascaron, situata nel villaggio di Caromb, a Vaucluse. È una delle fontane più antiche del comune, datata proprio dal 1359. La sua fornitura proviene da un sistema di approvvigionamento idrico costruito nel XIV secolo, disegnando la sua fonte dai piedi delle rocce del Paty. Questo sistema idraulico ha permesso, nel corso dei secoli, lo sviluppo di altre fontane del villaggio, dimostrando l'importanza dell'acqua nell'organizzazione urbana medievale e moderna.
La fontana subì diverse fasi di restauro, in particolare nel 1749 e 1960, riflettendo il suo ruolo centrale nella vita quotidiana degli abitanti. Fu elencato come monumenti storici il 20 maggio 1927, riconoscendo il suo valore di patrimonio. La sua storia fa parte della più ampia Caromb, dove l'acqua, una risorsa vitale, ha strutturato lo spazio pubblico e le attività comunitarie fin dal Medioevo.
Lo sviluppo iniziale del 1359 avviene in un contesto in cui i villaggi di provenzali svilupparono infrastrutture collettive per soddisfare le crescenti esigenze dell'acqua potabile, legate all'agricoltura, all'artigianato (come i mulini menzionati) e alla vita domestica. La fontana, come punto di incontro, ha anche svolto un ruolo sociale, facilitando gli scambi tra gli abitanti.
Nel XVIII secolo, i restauri (come quello del 1749) coincisero con un periodo di modernizzazione delle strutture pubbliche in Provenza, spesso legati alla crescita demografica ed economica. La fontana della Place du Château, per la sua anzianità e la sua posizione strategica vicino al potere seigneuriale (il castello), simboleggia questa dualità tra utilità pratica e il marcatore di identità del villaggio.
Infine, la protezione per i monumenti storici nel 1927 fa parte di un desiderio nazionale di preservare il patrimonio vernacolare, spesso trascurato a beneficio di grandi monumenti. Questo riconoscimento ufficiale ha permesso la sua conservazione fino ad oggi, nonostante le trasformazioni urbane del Novecento, come testimonia il restauro del 1960.
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