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Halles du Fauët au Faouët dans le Morbihan

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Halle
Halles du Faouët
Halles du Faouët
Halles du Faouët
Halles du Faouët
Halles du Faouët
Halles du Faouët
Halles du Faouët
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Halles du Faouët
Halles du Faouët
Halles du Faouët
Halles du Faouët
Halles du Faouët
Crédit photo : LPLT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Avant 1542
Costruzione iniziale
1542
Primo ingresso scritto
XVIIe siècle
Periodo di costruzione attuale
1815
Acquisto per comune
18 mai 1914
Classificazione monumento storico
1931
Classificazione del sito
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Halles (old) (cad. AB 312): Ordine del 18 maggio 1914

Dati chiave

Yvon de Boutteville - Signore della Faut Sospettato comandante delle sale prima del 1542.
Famille d'Argouges de Ranes - Ex proprietario Vendere le sale nel 1815.

Origine e storia

Le sale del Faouët, situato nel cuore del villaggio di Morbihan, sono attestate dal 1542 in una confessione signeuriale. La loro costruzione, prima di quella data, è attribuita a Yvon de Boutteville, signore locale, che organizza fino a quattordici fiere annuali per incrementare l'economia legata all'agricoltura e ai pellegrinaggi. Queste sale, tra le più grandi della Bretagna (940 m2), simboleggiano l'importanza commerciale della regione.

Acquisita nel 1815 dal comune poi rovinato, subiscono importanti restauri, tra cui l'aggiunta di un campanile ottagonale sostituendo una vecchia camera di orologio. Il loro telaio in rovere e abete, sostenuto da colonne di granito, illustra un'architettura funzionale adatta alle esigenze economiche. Già nel 1914, divennero le prime sale di Breton protette come monumenti storici, salvando un patrimonio minacciato.

Architettonicamente, le sale si distinguono per il loro tetto con due piste e croupe rotte, culminando a più di 10 metri. Gli ingressi laterali, rivestiti di eleganti cornici, e le colonne antiscivolo che sostengono il telaio riflettono una fusione di tradizione e innovazione. La loro struttura a tre navate, con una nave centrale di quindici campate, testimonia il loro ruolo centrale nella comunità Faouët e nella vita mercantile.

Fonti menzionano anche i restauri del XIX secolo e un sito classificato nel 1931, evidenziando il loro valore di patrimonio permanente. La loro proprietà comunale dal 1815 garantisce la loro conservazione, consentendo al contempo usi contemporanei come il noleggio di camere, perpetuando così la loro funzione sociale originale.

Collegamenti esterni