Primo ingresso scritto 1261 (≈ 1261)
Contratto di matrimonio di Guillemette de Cayrodes.
1329
Costruzione di un ponte
Costruzione di un ponte 1329 (≈ 1329)
Per trasportare i materiali del castello.
XIIIe siècle
Grande ricostruzione
Grande ricostruzione XIIIe siècle (≈ 1350)
Funziona dalla Cupola di Aubrac.
1446
Ricostruzione del castello
Ricostruzione del castello 1446 (≈ 1446)
Dopo il saccheggio della grande azienda.
1568
Piling di Huguenots
Piling di Huguenots 1568 (≈ 1568)
Fuoco e distruzione parziale.
1687
Fine del lignaggio Murat de Lestang
Fine del lignaggio Murat de Lestang 1687 (≈ 1687)
Vendita del castello a Jean Baptiste de Roux.
1808
Riacquisto da Eimar de Jabrun
Riacquisto da Eimar de Jabrun 1808 (≈ 1808)
Salvataggio del castello rovinato.
1905
Vendita parziale al comune
Vendita parziale al comune 1905 (≈ 1905)
Trasformazione in scuola e municipio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Pons de Cayrodes - Signore di Pomayrols
Primo proprietario menzionato nel 1261.
Gabriel Murat de Lestang - Cavaliere dell'ospedale
Morì a Rodi nel 1522.
Antoine Murat de Lestang - Signore del castello
Vittime di violenza nel 1568.
Augustin Eimar de Jabrun - Proprietario e storico
Acquistato il castello nel 1808.
Xavier Fournier - Ricostruttore artigianale
Ripristino delle parti in rovina.
Jean Baptiste Dupont de Ligonnès - Ultimo proprietario nobile
Venduto il castello nel 1808.
Origine e storia
Castello di Pomayrols, situato nel dipartimento di Aveyron in Occitanie, è un edificio medievale costruito su una collina che domina la valle del Lot. Le sue origini risalgono almeno al XIII secolo, con tracce scritte attestanti la sua esistenza nel 1261. L'attuale castello è il risultato di successive ricostruzioni, soprattutto nel 1446, dopo grandi opere del XIII e XIV secolo. Le sue pareti spesse, torri crenelate e fossati lo rendono un tipico esempio di architettura difensiva del tempo.
Nel XIII secolo, il castello fu ricostruito dalla corporazione operaia del Domery di Aubrac, poi rafforzato nel XIV secolo, quando fu costruito un ponte per trasportare materiali. Nel 1446 ebbe luogo una grande ricostruzione, motivata dalla continua minaccia delle grandi aziende dopo il loro saccheggio. Il castello, con due torri di 28 metri, ospitato camere a volta, sotterranei, e una cappella. Le sue pareti in frantumi e malta dure, con angoli in arenaria, riflettono robuste tecniche di costruzione.
Il castello era di proprietà di diverse famiglie nobili, tra cui le Cayrodes (1261–1408), la Romiguière e la Murat de Lestang. Quest'ultimo, vicino alla corte di Versailles, possedeva fino al 1687. Nel 1568, durante le guerre di religione, fu saccheggiato e bruciato da Huguenots, causando la parziale distruzione delle sue difese. Nel XVII secolo, il Murat di Lestang, assente dalla proprietà, lo passò per eredità fino alla sua vendita nel 1754 al Dupont di Ligonnes.
Nel XIX secolo, il castello, in rovina, fu acquistato da Augustin Eimar de Jabrun, poi da Xavier Fournier, che ricostruì le parti danneggiate. Nel 1905, parte fu venduta al comune di Pomayrols, trasformato in una scuola, municipio e alloggio. Oggi, anche se non classificato come monumento storico, ospita un museo di strumenti agricoli e sale di accoglienza, testimoniando il suo ruolo centrale nella storia locale.
Gli scavi e le ricerche del XIX secolo, condotti da Eimar de Jabrun, rivelarono dettagli architettonici come sotterraneo, carri armati e sistemi difensivi. Il castello, nonostante le sue trasformazioni, conserva notevoli elementi medievali, come le sue torri e le sue mura merlate. La sua storia riflette gli sconvolgimenti politici e religiosi del Rouergue, tra conflitti di confine, guerre di religione e declino del feudalesimo.
La famiglia Murat di Lestang ha segnato particolarmente la sua storia, con figure come Gabriel, un cavaliere ospitale morto a Rodi nel 1522, o Antoine, vittima della violenza religiosa nel 1568. Dopo il 1687, il castello cambiò le mani più volte prima di essere salvato dalla rovina da artigiani locali. Oggi rimane un simbolo del patrimonio medievale di Aveyron, aperto alle visite per il suo museo e gli spazi comuni.
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