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Castello di Luttange en Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Moselle

Castello di Luttange

    Place du Château
    57144 Luttange
Château de Luttange
Château de Luttange
Crédit photo : Aimelaime - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe siècle
Costruzione di dungeon e torri
1539
Acquisizione di Charles V
XVe siècle
Aggiungere una torre ovale
XVIIIe siècle
Modifica della facciata nord
1965
Inizio dei restauri
2 novembre 1979
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del possibilene e della sua galleria interna e scala di accesso (cad. 1 12): iscrizione per decreto del 2 novembre 1979

Dati chiave

Famille de Luttange - Primi proprietari Costruttori della dungeon (XIV secolo).
Famille de Perpignant - Proprietari del XV secolo Aggiunta una torre ovale.
Charles V - Imperatore e compratore Accosta il castello nel 1539.
Jean Monet - Pittore e valletto Beneficiario del dono di Carlo V.
Familles d’Attel et de Cabane - Proprietari (XVI-XVI secoli) Cambiato la decorazione d'interni.

Origine e storia

Castello di Luttange, situato a Moselle in Oriente, è un monumento emblematico risalente al XIII secolo. Situato in un punto strategico, si affaccia sulla Valle della Moselle, giocando un ruolo difensivo e simbolico per la regione. Le sue prime strutture, tra cui la dungeon e le torri d'angolo (Nord-Ovest, Sud-Ovest, Sud-Est), risalgono al XIV secolo e furono costruite dalla famiglia di Luttange, allora proprietaria dei locali. Questi elementi architettonici testimoniano la sua importanza militare e signorile durante il Medioevo.

Nel XV secolo, il castello passò nelle mani della famiglia di Perpignant, che aggiunse una torre ovale di fronte al dungeon, rafforzando così il suo sistema difensivo. Nel 1539, l'imperatore Carlo V acquisì la proprietà per offrirla alla sua camera valet e al pittore di corte, Jean Monet, segnando una transizione ad una vocazione più residenziale e artistica. Le famiglie di Attel e Cabane, proprietari della fine del XVI secolo, trasformano gradualmente gli interni e le facciate, soprattutto nel XVIII secolo, dove una nuova facciata è placcata sulla cortina nord e si effettuano esercitazioni sulle torri.

I secoli XIX e XX videro ulteriori cambiamenti, come il piercing della cortina orientale nel XIX secolo, e una campagna di restauro iniziata nel 1965. Quest'ultimo incorpora elementi architettonici del XVI secolo, come una scallop, un oriel e una breccia, prelevati dal Castello di Daspich a Florange e riutilizzati sulle facciate sud e ovest. Dal 1979, parti del castello sono state protette come monumenti storici, tra cui le facciate del possibilene e la sua galleria d'interni. Oggi, l'associazione Les Amis du château de Luttange anima il sito attraverso eventi culturali, perpetuando la sua influenza patrimonio.

L'architettura del castello riflette quindi quasi otto secoli di storia, mescolando il patrimonio medievale, adattamenti rinascimentali e restauri contemporanei. Il suo parziale inventario nel 1979 di monumenti storici sottolinea il suo valore di patrimonio, mentre la sua posizione lo rende un testimone privilegiato dell'evoluzione dei paesaggi e dei poteri in Lorena.

La proprietà del castello, ora comunale, permette di essere aperto al pubblico per visite o manifestazioni, anche se alcune parti rimangono nel processo di riabilitazione. Gli elementi protetti, come la scala di accesso e i tetti, illustrano il desiderio di preservare questo patrimonio, integrandosi oggi nella vita locale.

Infine, il castello di Luttange incarna la diversità delle influenze che hanno segnato la Moselle, dai signori medievali ai ristoratori moderni, tra cui gli artisti rinascimentali. La sua storia, sia militare, signeuriale e culturale, lo rende un monumento chiave per comprendere l'evoluzione del Grande Oriente attraverso le epoche.

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