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Donjon de Châteaumur aux Châtelliers-Châteaumur en Vendée

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Donjons
Vendée

Donjon de Châteaumur

    Rue du Vieux Château
    85700 Les Châtelliers-Châteaumur
Crédit photo : Spouik - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
950
Primo ingresso scritto
XIIe-XIVe siècles
Costruzione di dungeon
1789-1799
Istruzione di chiese
1825
Fusione delle parrocchie
1979
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Donjon de Châteaumur e porta del suo recinto (regole) (Box C 506, 507): iscrizione per ordine del 14 novembre 1979

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non menziona alcun nome.

Origine e storia

Châteaumur dungeon, situato nel comune di Châtelliers-Châteaumur a Vendée, è un vestigio medievale del XII e XIV secolo. Era il cuore di un forte castello, sede di una potente baronia sotto i Mille, menzionato già nel 950 negli archivi. Questo sito strategico dominava 32 parrocchie circostanti e aveva il diritto alla giustizia, riflettendo la sua importanza politica e militare fino alla Rivoluzione.

Originariamente, Châteaumur e Les Châtelliers formarono due parrocchie distinte, la prima essendo molto più prospera grazie al suo castello e al suo agglomerato che circonda la fortezza. Le due chiese locali furono distrutte durante la Rivoluzione, e solo i Châtelliers furono ricostruiti, con conseguente fusione delle due parrocchie nel 1825. La dungeon, oggi in rovina, rimane il simbolo di questa storia contrastante, tra potere feudale e declino post-rivoluzionario.

Il territorio Châtelliers-Châteaumur, segnato da rilievi come la collina del castellomur (212 m sul livello del mare), conserva anche tracce archeologiche, tra cui un rifugio sotterraneo al Marronnière e tumulo di origine incerta. Il comune, attraversato dalla Sèvre Nantaise, ha conservato elementi di patrimonio come lavanderie ristrutturate e il Parco Lavandières, integrando una recente attività industriale.

Classificato come monumento storico nel 1979 per le sue rovine (donjon e cancello), il sito illustra l'evoluzione di una centrale elettrica medievale in un patrimonio locale apprezzato. Il toponymy rivela anche la sua storia: il nome rivoluzionario "Free Mur" e il nome Poitevin "Chatelliers" per Les Châtelliers. Oggi, la dungeon e il suo recinto offrono una testimonianza tangibile dell'architettura difensiva del XII e XIV secolo.

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