Costruzione del monumento XXe siècle (≈ 2007)
Periodo di realizzazione del monumento ai morti.
1er août 2016
Monumento storico
Monumento storico 1er août 2016 (≈ 2016)
Registrazione per ordine ufficiale in pieno.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
In totale, il monumento ai morti del Comune e delle sue griglie (non cadastre): iscrizione per decreto del 1 agosto 2016
Dati chiave
Ernest-Lucien Bonnotte - Sculptore
Autore della parte scultorea del monumento.
A. Drouot - Architetto
Designer del monumento ai morti.
Origine e storia
Il monumento ai morti di Gevrey-Chambertin, eretto nel XX secolo, si distingue per una struttura architettonica originale. Si poggia su una base quadrangolare sormontata da un edicolo a quattro lati, coronato da una punta a forma di diamante. Il tema vitivinicolo, emblematico della regione, è evidenziato dalla base della chiesa, mentre il volto rivolto al villaggio ha un mosaico. Gli altri lati recano iscrizioni commemorative, e la parte superiore è decorata con rami di ulivo in faienza, simboli di pace. L'ensemble è rivestito di griglie con motivi Art Deco, riflettendo lo stile artistico dominante dell'epoca.
Archiviato come monumento storico in totale (comprese le sue griglie) per ordine del 1° agosto 2016, questo monumento è l'opera collaborativa dell'architetto A. Drouot e dello scultore Ernest-Lucien Bonnotte. La sua posizione sulla Piazza del Monumento a Gevrey-Chambertin lo rende un punto centrale della memoria collettiva locale. L'accuratezza della sua posizione è stimata come "passabile" (nota 5/10), in base ai dati disponibili. Una proprietà del comune, ha incarnato sia un tributo alla scomparsa e una testimonianza artistica degli anni '20 e '30, quando i monumenti ai morti fiorirono in Francia per segnare l'eredità della prima guerra mondiale.
Elementi decorativi, come i rami delle olive e i motivi del vino, sottolineano il desiderio di conciliare dolore e speranza. Art Deco, presente nelle griglie, richiama l'influenza di questo movimento sulle arti applicate del periodo interbellico. Questo monumento illustra così una doppia dimensione: memoriale, per il suo ruolo di memoria ed estetica, per la sua integrazione nel paesaggio urbano e culturale di Gevrey-Chambertin, comune noto per il suo patrimonio vinicolo in Borgogna.