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Ex vescovo, attualmente presbiterio, municipio e municipio à Tréguier en Côtes-d'Armor

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Palais épiscopal
Côtes-dArmor

Ex vescovo, attualmente presbiterio, municipio e municipio

    Boulevard Anatole le Braz
    22220 Tréguier
Palais épiscopal de Tréguier
Ancien évêché, actuellement presbytère, mairie et hôtel de ville
Ancien évêché, actuellement presbytère, mairie et hôtel de ville
Ancien évêché, actuellement presbytère, mairie et hôtel de ville
Ancien évêché, actuellement presbytère, mairie et hôtel de ville
Ancien évêché, actuellement presbytère, mairie et hôtel de ville
Ancien évêché, actuellement presbytère, mairie et hôtel de ville
Ancien évêché, actuellement presbytère, mairie et hôtel de ville
Ancien évêché, actuellement presbytère, mairie et hôtel de ville
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
800
900
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
850
Fondazione del Vescovo
1433
Ricostruzione medievale
1608
Ricostruzione del palazzo
1700–1715
Espansione Luigi XIV
1790
Abolizione della diocesi
1923
Inaugurazione del Municipio
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti della parte degli edifici dell'ex Evêché utilizzati come presbiterio: classificazione per decreto del 12 aprile 1954; Facciate e tetti degli edifici dell'ex Evêché attualmente occupati dal Municipio e dall'Hotel Central (cad. A 226p): classificazione per decreto del 31 maggio 1956; Le parti interne degli edifici dell'ex vescovo, oggi municipio, in pieno, che appaiono nel catasto, sezione AB pacchi n. 46, 47, 48, 53 e non cadastrale, secondo il piano allegato al decreto: iscrizione per ordine del 29 giugno 2022

Dati chiave

Saint-Tugdual - Fondatore della diocesi Primo vescovo di Tréguier nel 850.
Adrien d'Amboise - Reconstructor Bishop Sponsor di opere nel 1608.
Olivier Jégou de Kervilio - Palazzo Vescovile Il palazzo crebbe nel XVIII secolo.
Augustin-René-Louis Le Mintier - Ultimo Vescovo Esiliato nel 1791 durante la Rivoluzione.
Gustave de Kerguezec - Negoziati di vendita Permise l'acquisizione da parte della città nel 1921.

Origine e storia

Il vescovo di Tréguier, fondato nel 850 da Saint-Tugdual, vide il suo attuale palazzo episcopale ricostruito all'inizio del XVII secolo sotto l'impulso del vescovo Adrien d'Amboise (1608). Il sito, inizialmente recintato di mura e dotato di giardini, boschi e annessi, si organizza intorno a un piazzale (ora Generale Leclerc Square) e un cortile inferiore. Il palazzo, composto da un corpo centrale di casa affiancato da due padiglioni e ali est/ovest, comunica direttamente con la Cattedrale di Saint-Tugdual tramite la sacrestia. Gli spazi interni, come la sala sinodale o la sala del vescovo, riflettono una marcata gerarchia sociale, con sale di ricevimento al piano superiore e comuni al piano terra.

Nel XVIII secolo, il vescovo Olivier Jégou de Kervilio (1694-1731) ingrandisce il palazzo aggiungendo un'ala nord e modernizzando le facciate in stile Luigi XIV. Il suo successore, François-Hyacinthe de La Fruglaye de Kervers (1730–45), costruì l'ala nord-occidentale, oggi municipio, con stalle e abiti. Il legno e i camini, risalenti agli anni 1700–45, illustrano l'evoluzione dei gusti, dallo stile Luigi XIV alla reggenza. Nel 1757 il vescovo Charles-Gui Le Borgne de Kermorvan rasò una vecchia casa rovinata per liberare la vista dei giardini, segnando il culmine della trasformazione del palazzo medievale in un palazzo classico.

La Rivoluzione francese terminò la diocesi nel 1790: il palazzo, venduto come proprietà nazionale nel 1794, divenne caserma e poi presbiterio nel XIX secolo. Acquisita dalla città nel 1921, fu trasformata in un municipio nel 1923, con una sala di deliberazioni decorata con affreschi che celebrano la storia locale. Le ali sono ora sede di sale e uffici della città, mentre i resti medievali (strada, murature del XV secolo) ricordano le origini del sito. Monumento storico nel 1954 e 1956, il suo interno è protetto dal 2022.

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