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Ex stazione ferroviaria del sud dans les Alpes-Maritimes

Alpes-Maritimes

Ex stazione ferroviaria del sud

    35 Avenue Malaussena
    06000 Nice
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
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Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
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Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
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Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
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Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Ancienne gare du Sud
Crédit photo : Patrice Semeria - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1892
Costruzione della stazione
1991
Chiusura del terminus
2002
Registrazione anteriore
2005
Registrazione della sala metallica
2013
Riabilitazione della biblioteca media
2019
Apertura della Sala del Mediterraneo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'edificio passeggeri che costituisce la facciata dell'ex stazione ferroviaria (Box LT 433): iscrizione per ordine del 23 settembre 2002 - La Halle des Treni (Case LT 433): registrazione per ordine del 23 giugno 2005

Dati chiave

Prosper Bobin - Architetto Produttore della stazione nel 1892.
Gustave Eiffel - Ispirazione architettonica Modello per la sala metallica.
Renaud Donnedieu de Vabres - Ministro della Cultura (2004) Opposto alla demolizione.
Pierre-Louis Faloci - Architetto (progetto 2005) Riabilitazione con ombra solare.

Origine e storia

L'ex Stazione Ferroviaria Meridionale, situata nel quartiere di Liberazione di Nizza, fu costruita nel 1892 dall'architetto Prosper Bobin per la Southern Railway Company di Francia. Questo monumento emblematico del IV trimestre del XIX secolo è costituito da due parti distinte: un edificio in pietra e ceramica, ispirato alla corrente razionalista, e un'imponente sala metallica di 87 metri di lunghezza, originariamente progettata per l'Esposizione Universale di Parigi nel 1889. La facciata, decorata con motivi e piastrelle dipinte, contrasta con la struttura industriale della sala, riflettendo una dualità tra tradizione e modernità.

La stazione serviva come terminal sulle linee metriche tra Nizza e Digne-les-Bains e Meyrargues fino alla chiusura parziale dopo la seconda guerra mondiale. Nel 1991, le Ferrovie della Provenza trasferirono il termine in una nuova stazione, lasciando l'edificio abbandonato. Minacciata dalla demolizione nel 2000, la stazione è stata salvata grazie alla sua parziale iscrizione nei monumenti storici (2002 per la facciata, 2005 per la sala) e all'opposizione del Ministro della Cultura, Renaud Donnedieu de Vabres, nel 2004.

Riabilitata dal 2013, la stazione è diventata una biblioteca mediatica inaugurata lo stesso anno, mentre la sua sala metallica, restaurata nel 2017, ospitava già nel 2019 uno spazio gastronomico e culturale chiamato Mediterraneo. Questo progetto, guidato dall'architetto Pierre-Louis Faloci e convalidato dal Ministero nel 2005, comprendeva pannelli solari e parcheggi, combinando la conservazione del patrimonio e l'innovazione. Oggi, il sito combina la memoria ferroviaria e il dinamismo contemporaneo.

La storia della stazione ferroviaria meridionale illustra le tensioni tra conservazione e modernizzazione. Considerato per la prima volta il municipio di Nizza, fu infine dedicato agli usi culturali e commerciali. L'opera, guidata dall'agenzia ENIA, ha contribuito a ripristinare la struttura metallica e a creare un luogo ibrido, coniugando restauro, negozi ed eventi, preservando al contempo l'identità architettonica del monumento.

Collegamenti esterni