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Ex dominio di Thomas Burnet à Gallargues-le-Montueux dans le Gard

Gard

Ex dominio di Thomas Burnet

    2 Rue Brun Bayle
    30660 Gallargues-le-Montueux
Crédit photo : Daniel VILLAFRUELA. - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1758
Matrimonio di Thomas Burnet
1795-1803
Termine del sindaco
4e quart XVIIIe siècle
Costruzione della tenuta
11 juin 2001
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Gli edifici e i giardini con la parete di recinzione, in pieno (Box AB 398 a 401): iscrizione per ordine dell'11 giugno 2001

Dati chiave

Thomas Burnet - Proprietario e Sindaco Fondato il dominio, il commercio marittimo.
Élisabeth Valz - Moglie di Burnet Famiglia protestante.

Origine e storia

La tenuta di Thomas Burnet, situata a Gallargues-le-Montieux in Occitanie, è un bastido Languedoc costruito nel quartiere di Fontaines durante il IV trimestre del XVIII secolo. L'edificio principale, in stile Luigi XVI, poggia su un casale preesistente e conserva una struttura d'epoca, con una scala monumentale come un capolavoro. I suoi giardini, incisi a monumenti storici, uniscono un disegno geometrico di scatola davanti ai resti di un antico giardino francese sul retro, delimitato da cancelli Luigi XVI. Il dominio incarna così l'ibridazione tra architettura locale e influenze mediterranee, in particolare italiane.

Thomas Burnet, nato in Scozia intorno al 1734 in una famiglia protestante, si stabilì nel sud della Francia intorno al 1750 per sviluppare un commercio marittimo tra Sète e il Regno Unito. Nel 1758 sposò Élisabeth Valz, da una famiglia protestante arricchita nel commercio di Nîmes, che spinse la costruzione della tenuta. Burnet ha anche svolto un ruolo politico locale diventando sindaco di Gallargues dal 1795 al 1803. La tenuta, che è stata elencata come monumento storico dal 2001, testimonia l'integrazione delle élite protestanti nella società della Linguadoca e la loro prosperità economica alla fine del Vecchio Reggimento.

L'interno della tenuta ha mantenuto la maggior parte dei suoi elementi decorativi originali, caratteristici dei bastidi del tardo Settecento. I giardini, anche se parzialmente modificati, rimangono rappresentativi degli arrangiamenti paesaggistici dell'epoca, con tracce di box intagliato e strutture ereditate dal giardino francese. Il sito illustra il modo di vita dei notabili provinciali, combinando funzione residenziale, prestigio architettonico e apertura alle correnti europee. La sua iscrizione copre tutti gli edifici, giardini e la parete recinzione, evidenziando la sua unità di patrimonio.

Collegamenti esterni