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Orologio monumentale à Tassin-la-Demi-Lune dans le Rhône

Rhône

Orologio monumentale

    2 Bis Place Pierre Vauboin
    69160 Tassin-la-Demi-Lune
Horloge monumentale
Horloge monumentale
Horloge monumentale
Horloge monumentale
Horloge monumentale
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Horloge monumentale
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Horloge monumentale
Horloge monumentale
Horloge monumentale
Horloge monumentale
Horloge monumentale
Crédit photo : Mourial - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
23 juin 1907
Posa la prima pietra
5 avril 1908
Inaugurazione orologio
2002
Restauro del monumento
2 août 2007
Monumento storico
1er quart XXe siècle
Periodo di costruzione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'orologio monumentale (caso AS, non cadastre): iscrizione per decreto del 2 agosto 2007

Dati chiave

Étienne Marin - Sindaco di Tassin-la-Demi-Lune Iniziatore di progetto nel 1907.
Robert et Chollat - Architetti Designer dello stile modernizzato Luigi XVI.
Pierre Devaux - Sculptore Autore di allegorie e motivi decorativi.
Maison Charvet - Orologio (Lyon) Fornitore di meccanismo di orologeria.
M. Terracol - Imprenditore di muratura Direttore della costruzione.

Origine e storia

L'orologio monumentale di Tassin-la-Demi-Lune fu costruito su iniziativa del sindaco Étienne Marin, che voleva segnare l'ora repubblicana di fronte all'orologio della chiesa di San Giuseppe, distrutta nel 1971. Inaugurato il 5 aprile 1908 dopo una prima pietra del 23 giugno 1907, il suo finanziamento si basa sul fondo comunale e sull'abbonamento pubblico (16,000 franchi). Il progetto simboleggia anche la modernità laica, in opposizione all'influenza religiosa del tempo.

La colonna in pietra ottagonale di Saint-Martin-de-Senozan ospita una canna cava accessibile da una scala di ferro. I suoi quattro quadranti di 1.20 m di diametro sono decorati con allegorie: Apollo per il giorno (in basso) e un gufo con ali schierate per la notte (in alto), collegati da quivers che rappresentano le frecce del tempo. La base, originariamente progettata come panca pubblica, supporta una struttura incoronata con una cupola a traforo, tipica dello stile Luigi XVI rivisitato.

L'edificio è opera di architetti Robert e Chollat, mentre le sculture in ghisa sono state realizzate da Pierre Devaux e modellate dalle Fonderies du Val d'Osne. La muratura fu affidata all'appaltatore locale Terracol e al meccanismo orologiero della Maison Charvet di Lione. Restaurato nel 2002 dalla Fonderia Vincent (Brignais), l'orologio è stato classificato come Monumento Storico nel 2007, evidenziando la sua importanza di patrimonio.

Secondo la tradizione locale, il sindaco ha voluto imporre un'ora repubblicana separata da quella della chiesa, riflettendo le tensioni tra potere comunale e religioso all'inizio del XX secolo. L'orologio, ancora situato in Piazza Vauboin all'incrocio delle vecchie strade nazionali 7 e 89, rimane un punto di riferimento urbano e una testimonianza dell'architettura pubblica del periodo.

Collegamenti esterni