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Castello di Cambron à Fontaine-lès-Vervins dans l'Aisne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Aisne

Castello di Cambron

    Cambron
    02140 Fontaine-lès-Vervins

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XVe siècle
Costruzione iniziale
1551
Ricostruzione di Raoul III
1561
Morte di Raoul III
1642
Matrimonio Monjot-Avorio
1928
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tondo: iscrizione per decreto del 3 febbraio 1928

Dati chiave

Raoul III de Coucy-Poilcourt - Signore e ricostruttore Costruito nel 1551, morì nel 1561.
Étienne d'Ivory - Signore di Cambron Sposato a Charlotte, erede di Coucy.
Adrien de Monjot - Signore di Gercy Moglie Anne d'Ivory nel 1642.
Philippe François de Monjot - Signore di Cambron Padre di Luigi Giuseppe Dieudonné.
Charlotte de Cambron - Signora dell'ereditarietà Figlia di Raoul III, moglie di Stefano d'Avorio.

Origine e storia

Castello di Cambron è un edificio medievale situato nel comune di Fontaine-lès-Vervins, nel dipartimento di Aisne (Hauts-de-France). Datato dal XV secolo, fu parzialmente ricostruito nel 1551 da Raoul III di Coucy-Poilcourt, membro di una nobile linea legata alla corte reale. Questo castello incarna l'architettura difensiva e residenziale del Rinascimento, portando le tracce delle successive trasformazioni effettuate dai suoi proprietari.

La famiglia di Coucy-Poilcourt, in particolare Raoul III, segnò la storia del castello fino alla sua morte nel 1561. I suoi eredi, da due matrimoni, hanno perpetuato il lignaggio, come Étienne d'Ivory, marito di Charlotte de Cambron, le cui braccia familiari ("sand, with 3 besant silver") testimoniano il loro status aristocratico. Nel XVII secolo, il castello passò a Monjot, un'altra nobile famiglia, con Adrien de Monjot sposando Anne d'Ivory nel 1642, consolidando così le alleanze locali.

Il castello è stato elencato come monumenti storici nel 1928, soprattutto per la sua torre, riflettendo la sua importanza patrimonio. Oggi, proprietà privata, conserva elementi architettonici significativi, anche se il suo accesso e l'uso corrente (visite, affitti) non sono specificati nelle fonti. La sua storia illustra le dinamiche signeuriali e i cambiamenti architettonici tra il Medioevo e l'epoca moderna.

Le armi araldiche delle famiglie successive (Avorio, Monjot) richiamano il loro potere e il loro prestigio. L'avorio, nativo di Artois, e il Monjot, che trasportava "tre clover d'argento", lasciò un'impronta duratura su questo monumento. Gli archivi menzionano anche bambini naturali riconosciuti, come Isabeau e Jeanne, evidenziando le pratiche ereditarie del tempo.

La posizione del castello nella frazione di Cambron a Fontaine-lès-Vervins è attestata dalle coordinate GPS e dai riferimenti catastrali (Invedere codice 02321). La sua iscrizione nel 1928 riguarda specificamente la torre, elemento emblematico della sua struttura difensiva. Fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) confermano il suo status di monumento protetto, anche se mancano i dettagli della sua conservazione attuale.

Infine, il castello fa parte di una piÃ1 ampia rete di patrimonio, legata alla società archeologica di Vervins e ai monumenti storici di Aisne. La sua storia riflette i punti di forza, patrimonio e architettura delle élite regionali, tra Picardie e Hauts-de-France.

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