Presenza di hominidae Il y a 1,9 million d'années (≈ 49)
Strumenti litici e fauna coesistente.
1966
Inizio degli scavi
Inizio degli scavi 1966 (≈ 1966)
Le prime scoperte fossili a Chilhac.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
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Origine e storia
Il Christian Guth Museum, situato a Ally (Haute-Loire), ospita un'eccezionale collezione di fossili scoperti sul sito Chilhac dal 1966. Questi resti, risalenti a circa 2 milioni di anni, testimoniano una varietà di fauna: mastodonti (compreso il primo cranio europeo di Anancus arvernensis chihiacensis), cervi (come l'intero scheletro di Cervus philisi), elefanti, rinoceronti, cavalli, iene, orsi, tigri, castori, porcupini e uccelli della famiglia Anseriforme. Impronte vegetali e strumenti litici, prova della presenza di dihominids 1.9 milioni di anni fa, completano queste scoperte.
Situato in un antico presbiterio affacciato sull'Allier, il museo gode di una notevole ambientazione geologica, con organi basaltici visibili dalla scogliera. L'edificio, classificato come Musée de France, si trova nella piazza della chiesa di Chilhac (codice INSEE 43066), nel dipartimento dell'Alta Loira. Gli scavi, che sono stati effettuati da oltre mezzo secolo, hanno permesso la ricostruzione di un ecosistema preistorico unico in Europa, attirando ricercatori e appassionati.
I capolavori includono il cranio del mastodonto Anancus arvernensis chihiacensis — un primo in Europa — e lo scheletro completo di un cervo Cervus philisi, scoperto in connessione anatomica. Questi fossili, uniti a strumenti di pietra, suggeriscono una convivenza tra esseri umani primitivi e una megafauna ora estinta. Il museo mette così in evidenza una pagina sconosciuta della preistoria Auvergne, offrendo al contempo un panorama dei metodi di scavo e di studio paleontologico.
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