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Manoir de la Giclais à Saint-Malo en Ille-et-Vilaine

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Manoir
Ille-et-Vilaine

Manoir de la Giclais

    Manoir de la Giclais
    35400 Saint-Malo

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
2e moitié du XVIIe siècle
Costruzione del palazzo
1789-1799
Lavorazione in capannoni di cavallo
1807
Acquisizione di Nicolas Surcouf
30 mars 1976
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti (caso DI 159): iscrizione per ordine del 30 marzo 1976

Dati chiave

Famille Magon de La Giclais - Sponsor e primi proprietari Armatori che costruiscono la villa.
Nicolas Surcouf - Corsair e armatore Proprietario nel 1807, fratello di Robert Surcouf.
Robert Surcouf - Famoso corsario Il giovane fratello di Nicolas Surcouf.

Origine e storia

La villa Giclais è una malouinière costruita nella seconda metà del XVII secolo a Saint-Malo dalla famiglia Magon di La Giclais, una potente dinastia di armatori. Questo tipo di residenza, caratteristica del paese malouin, combina un corpo casa principale affiancato da due ali simmetriche, con comuni risalenti allo stesso periodo. La proprietà, organizzata tra un cortile e un giardino, riflette il prestigio delle famiglie mercantili coinvolte nelle corse e spedizione.

Durante la Rivoluzione francese, la casa padronale fu trasformata in un capannone di cavalli, causando gravi danni agli interni. Nel 1807 divenne proprietà di Nicolas Surcouf, un noto corsaro e armatore, il fratello maggiore del famoso Robert Surcouf. Questo periodo ha segnato una rinascita per la tenuta, anche se rimangono tracce di degrado rivoluzionario, come testimoniato da legno e sfondi del primo Impero parzialmente conservato.

Nel XIX secolo, migliaia di documenti relativi all'attività armatoriale di Nicolas Surcouf furono riscoperti dai suoi discendenti, illuminando una parte sconosciuta della storia marittima maliana. Nonostante la crescente urbanizzazione di Saint-Malo, il palazzo ha mantenuto una prospettiva paesaggistica ispirata a Le Nôtre, con un parco terrazzato, una doppia scala, un bacino neoclassico e allineamenti di alberi. Le rigide regole dell'architetto dei Monumenti Storici proteggono questo scenario oggi, anche se il palazzo non è visibile dallo spazio pubblico.

Ranked a Historic Monument nel 1976 per le sue facciate e tetti, il palazzo illustra l'età d'oro dei malouinières, residenze secondarie delle élite marittime di Breton. La sua architettura, le decorazioni interne e la storia legata al corsaro lo rendono una rara testimonianza di questo patrimonio, nonostante le trasformazioni sperimentate nel corso dei secoli.

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