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Casa chiamata Castello à Cult en Haute-Saône

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Haute-Saône

Casa chiamata Castello

    Le Village
    70150 Cult
Château de Cult
Maison dite Château
Maison dite Château
Maison dite Château
Maison dite Château
Maison dite Château
Maison dite Château
Maison dite Château
Crédit photo : JGS25 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1611
Prima data incisa
1618
Seconda data incisa
1631
Morte di Jean Clerc
1834
Proprietà di Noirpoudre
1849
Divisione edifici
18 septembre 1998
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il Corpo della Casa (Box B 203): Registrazione per ordine del 18 settembre 1998

Dati chiave

Guil-Clerc - Presumito proprietario (inizio 17 °) Nome inciso sulla baia datata
Jean Clerc - Tabellion generale della Borgogna Giudice e castagno morto nel 1631
Charles Bonaventure Noirpoudre de Sauvigney - Proprietario nel 1834 Diviso l'edificio nel 1849
Docteur Rousseau de Choye - Blackpowder Gendre Trasformare il castello (XIXe)

Origine e storia

Lo Château de Cult, situato nel villaggio dello stesso nome di Haute-Saône, è un edificio le cui origini risalgono all'inizio del XVII secolo. Due baie a est, datate 1611 e 1618 rispettivamente, portano le iscrizioni "Guil-Clerc" e le iniziali "GC", suggerendo un collegamento con la famiglia Clerc localmente influente. La presenza di una torre di scale in viti, aperture di tiro perforate, evoca una funzione difensiva iniziale, anche se la conoscenza in questo periodo rimane limitata. Jean Clerc, generale Tabellion di Borgogna e giudice di Cult, morto nel 1631, illustra l'importanza di questa famiglia nella regione.

Nel XIX secolo, il castello subì importanti trasformazioni sotto l'impeto di Carlo Bonaventura Noirpoudre de Sauvigney, proprietario nel 1834. Quando morì nel 1849, l'edificio fu diviso tra i suoi due figli. Sua figlia, sposata con il dottor Rousseau de Choye, lo convertì in una casa di campagna circondata da un parco. I ripieni di questo periodo, riducendo al contempo l'interesse architettonico generale, conservano elementi decorativi notevoli, come una falsa scalinata in marmo e una carpenteria interna risalente alla metà del XIX secolo. Il corpo della casa, che è stato elencato come monumento storico nel 1998, rimane l'unico elemento protetto.

L'edificio si distingue per la sua evoluzione da una struttura con vocazione probabilmente difensiva o signeuriale a una residenza borghese. Le tracce del XVII e XIX secolo coesistono, riflettendo i cambiamenti sociali e architettonici dell'Alta Savoia. Oggi, la sua posizione nel sud-ovest del villaggio, vicino alla chiesa, e il suo parziale stato di conservazione lo rendono una modesta ma significativa testimonianza del patrimonio locale. La precisione della sua posizione geografica è stimata mediocre (livello 5/10), e il suo indirizzo approssimativo è la 2 Route of Hugier.

Collegamenti esterni