Legacy of Xavier Auclair 1916 (≈ 1916)
Arricchimento delle collezioni iniziali.
1938-1940
Ripartizione attuale
Ripartizione attuale 1938-1940 (≈ 1939)
Installazione nel vecchio convento.
1965
Sviluppo archeologico
Sviluppo archeologico 1965 (≈ 1965)
Prima fase delle collezioni.
1976
Seconda fase archeologica
Seconda fase archeologica 1976 (≈ 1976)
Estensione delle collezioni locali.
début XXe siècle
Fondazione Museo
Fondazione Museo début XXe siècle (≈ 2004)
Creato da Theogen Chavaillon.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Théogène Chavaillon - Fondatore del museo
Iniziatore del progetto nel 20.
Xavier Auclair - Donatore e collezionista
Maggiore eredità nel 1916.
Origine e storia
Il Musée Saint-Vic fu fondato all'inizio del XX secolo da Théogen Chavaillon, attore locale impegnato nella conservazione del patrimonio. Le sue prime collezioni furono notevolmente arricchite nel 1916 grazie all'eredità di Xavier Auclair, un dilettante illuminato. Questa eredità comprendeva mobili, terracotta, dipinti, bigodini, incisioni, monete e documenti, ponendo le basi per un vario background. Il museo si trasferì nella sua attuale posizione tra il 1938 e il 1940, un edificio del XIII secolo, un antico convento e poi una casa di sosta, fornendo un ambiente storico per queste collezioni.
Dalla sua creazione, il museo specializzato in archeologia locale e regionale, con acquisizioni da scavi e oggetti etnografici. Nel 1965 fu lanciata una prima fase di sviluppo delle collezioni archeologiche, seguita da una seconda nel 1976. Gli argomenti trattati coprono la preistoria, la protostoria, il periodo gallo-romano e medievale, così come le arti decorative, le belle arti e le scienze naturali. Il museo riflette così la storia locale, dalle pratiche religiose ai mestieri tradizionali, agli strumenti musicali e agli archivi.
L'edificio che ospita il museo è una vecchia casa degli abate commerciali di Noirlac, ristrutturata nel XVI secolo. Dopo aver servito come convento per le donne, divenne una prigione dal 1789 al 1934, prima di trasformarsi in uno spazio museale. Questa doppia vocazione, sia religiosa che carceraria, aggiunge una dimensione storica unica al sito. Oggi, il Museo Saint-Vic è etichettato "Museo di Francia" e mette in evidenza un patrimonio artistico, archeologico ed etnografico, ancorato nel territorio di Cher e la regione Centre-Val de Loire.
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