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Chiesa di San Victor à Polminhac dans le Cantal

Cantal

Chiesa di San Victor

    8 Rue du Clocher
    15800 Polminhac
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Eglise Saint-Victor
Crédit photo : Daniel VILLAFRUELA. - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
fin XIIe - début XIIIe siècle
Costruzione di parti romaniche
1421
Crescita del letto
1431
Data della chiave a volta
XVe-XVIe siècles
Aggiunta di cappelle laterali
fin XVIe siècle
Ricapimento della facciata ovest
1844
Espansione della sacrestia
1er juin 1927
Prima protezione MH
1952
Restauro importante
13 septembre 2019
Registrazione completa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciata occidentale (compreso il covo) e comodino: registrazione per ordine del 1o giugno 1927; Chiesa di Saint-Victor (Box C 203): Registrazione per ordine del 13 settembre 2019

Dati chiave

Saint-Jacques de Berthieu - Santo gesuita e patrono Polminhac nativo, canonizzato nel 2012
Borie du Puy - Vetro master Autore delle 19th-XXth vetrate
Pierre Terrisse - Architetto del Dipartimento Diretto il restauro del 1952

Origine e storia

La chiesa di Saint-Victor de Polminhac, situata nel Cantal ad Auvergne-Rhône-Alpes, è un edificio romanico le cui parti più antiche (chœur e campanile con quattro orecchi) risalgono alla fine del XII o all'inizio del XIII secolo. Costruito in tufo vulcanico e in violazione esitica, illustra l'architettura religiosa medievale adattata alle risorse locali. La sua facciata poligonale, a volte con testate nel 1421, porta una chiave scolpita di un agnello pasquale datato 1431, testimonianza di trasformazioni gotiche.

Nel corso dei secoli, la chiesa ha subito numerose modifiche: l'aggiunta di sei cappelle laterali nel XV al XVI secolo (comprese quattro volte di testate decorate con chiavi intagliate), la ripresa della facciata ovest alla fine del XVI secolo, e l'allargamento della sacrestia nel XIX secolo. Il portale occidentale, particolarmente notevole, presenta sei voussure cadute su colonne impegnate, sormontate da un arcovolto con balestra e una scultura del Padre eterno. I modillon delle cornici, riutilizzati dalle mura romane di goutreaux, rappresentano figure umane e animali caricaturali.

Le campagne di restauro sono proseguite fino al XX secolo, con una grande ristrutturazione dei tetti nel 1952 (progetto dell'architetto Pierre Terrisse) e l'installazione di una galleria negli anni '60. Le vetrate, alcune delle quali create da Borie du Puy, sono state recentemente completate da una vetrata dedicata a Santiago de Berthieu (1838-1896), gesuita nativo di Polminhac canonizzato nel 2012. Questa finestra narrativa a quattro stadi illustra la sua vita missionaria in Madagascar e la sua beatificazione.

La chiesa, una proprietà comunale, è protetta come monumenti storici: la facciata occidentale e il comodino sono stati registrati nel 1927, mentre l'intero edificio è stato registrato nel 2019. Il suo piano combina una navata unica con una falsa volta in maniglia di cesto, un coro di rum poligonale, e cappelle laterali coperte con volte di culla o testate. La copertura lauze e l'apparato di pietra vulcanica sottolineano il suo ancoraggio nel patrimonio architettonico ad alta alpina.

Gli elementi scolpiti, come il culs-de-lampe del coro o i modillon delle corniche, rivelano un bestiario medievale espressivo, mentre la chiave dell'arco del 1431 (pascal agnello che porta croce e orifam) attesta la ricchezza iconografica dell'edificio. La sacrestia, ampliata nel 1844, e le decorazioni dipinte del XIX secolo completano questo palinsesto architettonico, riflettendo quasi nove secoli di storia religiosa e comunitaria.

Collegamenti esterni