Collezione di affreschi vers 1560 (≈ 1560)
Badgeonning legato alla conversione protestante del villaggio.
1ère moitié XVIe siècle
Costruzione della casa rinascimentale
Costruzione della casa rinascimentale 1ère moitié XVIe siècle (≈ 1650)
Edificazione con affreschi italianizzanti ispirati a Leonardo da Vinci.
XVIIe siècle
Aggiungere un'ala nord
Aggiungere un'ala nord XVIIe siècle (≈ 1750)
Estensione del corpo principale della casa.
années 1950
Ristrutturazione controversia
Ristrutturazione controversia années 1950 (≈ 1950)
Riprogettazione delle bacche che denunciano la casa.
1955
Affreschi ritrovati
Affreschi ritrovati 1955 (≈ 1955)
*Adorazione dei Magi* aggiornata.
13 janvier 2000
Classificazione parziale
Classificazione parziale 13 janvier 2000 (≈ 2000)
Registrazione della casa rinascimentale e della sua torre.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Strutture rinascimentali con la sua torre scalinata (e quindi escludendo il colombecote che le è attaccato a sud e la casa del XVII secolo che gli è attaccata a nord) (Box E 315): iscrizione con decreto del 13 gennaio 2000
Dati chiave
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I testi non menzionano i caratteri identificati.
Origine e storia
Château Saint-Sauveur, situato a Lafitte-sur-Lot (Lot-et-Garonne), è una piccola dimora rinascimentale costruita nella prima metà del XVI secolo. La sua casa rettangolare, servita da una torre di scale poligonali, ospitava affreschi di ispirazione italiana, tra cui un'Adorazione dei Magi che evoca l'opera di Leonardo da Vinci. Questi dipinti, datati dopo il 1506-1510, furono coperti intorno al 1560 durante la conversione protestante del villaggio, suggerendo un'occupazione da una famiglia riformata.
Nel XVII secolo, il castello fu menzionato come un cantone per i draghi inviati contro i protestanti, segnando il suo ruolo nei conflitti religiosi. Un'ala nord fu aggiunta nel XVII o XVIII secolo, mentre un colombacote completò tutto. Le baie furono ridisegnate negli anni '50, alterando la casa rinascimentale, prima della riscoperta degli affreschi del 1955. Solo il corpo originale della casa con la sua torre di scala è stato elencato come monumenti storici nel 2000.
L'architettura combina uno stile rinascimentale (bottom di piastrelle piane, porte finestre) e aggiunte successive (corpo di casa ordinato dal Settecento). I murales, anche se degradati, mostrano una rara influenza artistica italiana nella regione. Il sito illustra così le trasformazioni di un palazzo rurale tra il Rinascimento e i tempi moderni, caratterizzato da tensioni religiose e adattamenti architettonici.