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Chiesa di Saint Martin de Beauvau en Maine-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Maine-et-Loire

Chiesa di Saint Martin de Beauvau

    2-8 Rue du Prieuré 
    49140 Beauvau
Église Saint-Martin de Beauvau
Église Saint-Martin de Beauvau

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1900
2000
IXe–Xe siècle
Fondazione della Cappella
Vers 1120
Creazione della parrocchia
1120–1137
Ricostruzione della chiesa
Fin XIIIe–début XIVe siècle
Trasformazione del coro
1958
Restauro della navata
1968
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Geoffroy de Jarzé - Signore di Jarzé Iniziatore di ricostruzione (XII secolo).
Fils de Geoffroy de Jarzé - Erede e benefattore Completata la ricostruzione dopo il 1137.
Abbé Bordeaux-Montrieux - Ristorante ristorante (XX secolo) Responsabile del lavoro nel 1958.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Martin de Beauvau, dedicata a Saint Martin de Vertou, trova le sue origini tra il IX e il X secolo, quando la prima cappella è stata fondata sotto la protezione dell'Abbazia di Saint-Serge d'Angers. Intorno al 1120, i monaci ottennero il diritto di farne una parrocchia, attirando una popolazione in crescita. La ricostruzione dell'edificio, iniziata da Geoffroy de Jarzé e completata dopo il 1137 da suo figlio, diede origine all'attuale navata romanica, mentre il coro fu trasformato nel XIII-XI secolo per incorporare elementi gotici come volte di sessopartite.

La navata, conservata nel suo stato arcaico, è costruita in smalti di flint e illuminata da strette vetrate romaniche a nord, completata nel XIV secolo da aperture ogivali a sud. Il coro, a volte sormontato da un campanile, ospita una cripta dove riposano Geoffroy di Jarzé e suo figlio. L'edificio, restaurato nel 1958 da Abbé Bordeaux-Montrieux, è stato classificato come monumento storico nel 1968 per la sua architettura retable e ibrida, riflettendo le evoluzioni stilistiche medievali.

La chiesa illustra anche i legami tra la signoria locale e il potere religioso: ceduto dal signore di Jarzé all'Abbazia di Angers, diventa un polo di insediamento grazie ai diritti concessi ai monaci. Le successive modifiche (apertura gotica, volte) soddisfano le esigenze liturgiche ed estetiche, mentre la sua conservazione moderna sottolinea la sua importanza di patrimonio nella Pays de la Loire.

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