Presumibilmente costruzione XVIIe siècle (≈ 1750)
Ex mulino dipendente dal Castello di Boucard.
1771
Menzione come agriturismo
Menzione come agriturismo 1771 (≈ 1771)
Piano terreno che attesta il suo stato.
XIXe siècle
Lavorazione del mulino
Lavorazione del mulino XIXe siècle (≈ 1865)
Impostare come una casa dopo l'uso di fienile.
21 mai 1987
Monumento storico
Monumento storico 21 mai 1987 (≈ 1987)
Registrazione di entrambi gli edifici (Box B 587).
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Affitto del Ghiaia: i due edifici che lo compongono (Box B 587): iscrizione per ordine del 21 maggio 1987
Origine e storia
La proprietà di La Gravière, situata a Noyer nel Cher, è un antico mulino probabilmente costruito nel XVII secolo. Questo monumento, originariamente dipendente dal Castello di Boucard, è menzionato come punto di riferimento sul piano terra del 1771. Si compone di due edifici longitudinali quasi paralleli: un alloggiamento unitario, stabile, capannone e officina, l'altro serve come un fienile polivalente. All'estremità occidentale di questo fienile era una volta una casa, mentre il vecchio mulino, trasformato in un fienile, è stato costruito come una casa nel XIX secolo. I materiali utilizzati, tipici della regione, includono soffietti di arenaria ferroruginous, pali verticali o compensati, e un rivestimento di calce e sabbia.
La Gravière incarna il modello della piccola casa di affitto tradizionale, dove le funzioni agricole e residenziali coesistono in un insieme coerente. Le pareti esterne, bloccate da macerie attaccate al malta di calce, contrastano con le partizioni interne in pannelli di legno, ancora oggi conservate. Questo sito, classificato Monumento Storico con decreto del 21 maggio 1987 per i suoi due edifici (cadastre B 587), riflette l'organizzazione socio-economica rurale dell'epoca moderna, segnata dalla dipendenza dalle seigneurie locali come Boucard.
Il piano terra del 1771 attesta il suo status di casale, sottolineando il suo ruolo nella tenuta agricola della tenuta signeuriale. Nel XIX secolo, la parziale conversione del mulino in un'abitazione era la prova di un adattamento di utilizzo, senza alterare fondamentalmente la struttura originale. Le tecniche di costruzione, come la macchina a ruote o i posti verticali, illustrano l'artigianato locale, adattato alle risorse disponibili. Oggi, la posizione rimane un esempio conservato dell'architettura vernacolare del Centre-Val de Loire, dove funzionalità e semplicità definiscono la zona rurale.