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Thermes du Mont Dore à Mont-Dore dans le Puy-de-Dôme

Patrimoine classé
Patrimoine thermal
Thermes
Puy-de-Dôme

Thermes du Mont Dore

    6 Rue des Bains de César
    63240 Mont-Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
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Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore
Thermes du Mont Dore

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1816
Approvazione dei piani iniziali
1817-1824
Costruzione di un edificio originale
1890-1894
Espansione di Émile Camut
1934-1938
Ammodernamento di E. Pincot
1989
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Charles Ledru - Architetto iniziale Progettato l'edificio originale nel 1817.
Émile Camut - Architetto del XIX secolo Allargato e rimodellato l'interno nel 1890.
Agis-Léon Ledru - Architetto, figlio di Carlo Progettato lo stabilimento a vapore nel 1850.
E. Pincot - Architetto auvergnat Aggiorna i bagni termali tra il 1934 e il 1938.

Origine e storia

Le Thermes du Mont-Dore, originariamente costruite nel 1817 dall'architetto parigino Charles Ledru, sostituì edifici da bagno del XVIII secolo. Il progetto, approvato nel 1816, è motivato dalla scoperta di resti gallo-romani (un tempio e bagni termali) durante il lavoro, con conseguente rimodellamento del progetto. L'edificio, completato nel 1824 e ricevuto nel 1832, incorpora questi resti e adotta uno stile ispirato alle antiche terme. La fonte terapeutica, sfruttata dalla Restaurazione, attira una clientela aristocratica sotto il Secondo Impero, che richiede ampliamenti successivi.

Nel 1890, l'architetto Émile Camut fu accusato di un grande allargamento, preservando la facciata di Ledru ma trasformando completamente l'interno. Si ispira ai bagni termali romani e all'arte romana, aggiungendo due padiglioni e un piano. Le opere, concesse nel 1889, furono completate nel 1894. L'edificio poi combina locale andesite, volte di creste, e una cupola nella primavera di Saint-Jean-César. Due monumentali scale in pietra incorniciano la grande sala, mentre le vetrate coprono i cortili interni.

Nel XX secolo, le Thermes subirono diverse ammodernamento: tra il 1934 e il 1938, l'architetto E. Pincot sostituì i cortili e le sale centrali; tra il 1942 e il 1957 fu aggiunto un piano di laboratorio. Nel 1974-1975, l'architetto Bosser costruì un nuovo edificio a vapore e una piscina a nord, mentre l'ala sud fu estesa nel 1983. Monumento storico classificato nel 1989 per la loro facciata, vestibolo e resti antichi, le Terme testimoniano l'evoluzione delle pratiche curative e l'architettura termica francese.

Il resort Mont-Dore, popolare per le sue acque di zolfo, incarna il fenomeno delle località termali che si sono sviluppate nel XIX secolo. Sotto la Restaurazione e il Secondo Impero, i curisti, spesso dell'aristocrazia o della borghesia, stanno cercando cura ma anche un luogo di socialità mondana. L'ampliamento del 1890 rispose a questo afflusso, integrando al contempo i resti storici (riutilizzo dei resti gallo-romani) e regionali (arte romanica auvergnat), illustrando il sincretismo architettonico del periodo.

Le successive trasformazioni riflettono i progressi medici e le crescenti esigenze dei curisti. L'aggiunta di laboratori del XX secolo segna un aumento della medicalizzazione, mentre la piscina e le aree relax (gali passeggiate, sale) evidenziano la dimensione terapeutica e ricreativa delle terme. Oggi, l'edificio, di proprietà del dipartimento, conserva elementi protetti come la primavera di Cesare o le scale d'onore, ricorda il suo prestigio passato.

Collegamenti esterni