Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Grand-Champ en Côte-d'or

Côte-dor

Castello di Grand-Champ

    1 Route de Soussey sur Brionne
    21350 Soussey-sur-Brionne

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1800
1900
2000
1323
Prima traccia scritta
janvier 1364
Seggiolino del castello
1451-1454
Possessione dell'Othenin di Cléron
XIXe siècle
Trasformazione neogotica
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

MH classificato

Dati chiave

Othenin de Cléron - Signore degli Saffres e di Is-on-Tille Proprietario del feudo (1451-1454)

Origine e storia

Lo Château de Grand-Champ, situato a Soussey-sur-Brionne in Borgogna-Franche-Comté, è un antico castello le cui prime tracce scritte risalgono al 1323. Originariamente, occupava una piattaforma rettangolare leggermente rialzata, circondata da fossati e pareti, con una dungeon accessibile da un ponte levatoio. Il sito era protetto da un cortile chiuso, tipico delle fortificazioni medievali della zona.

Nel 1364 il castello subì un assedio, segnando un episodio tumultuoso della sua storia. Nel XV secolo (1451-1454), il feudo emerse da Othenin de Cléron, signore di Saffres e di Is-sur-Tille, attestando la sua importanza strategica e signeuriale. I resti descritti nel 1787 – una torre quadrata, un corpo di casa a due piani, stampelle e parapetti – testimoniano la sua evoluzione architettonica prima della sua trasformazione.

Nel XIX secolo, le rovine medievali cedettero ad un moderno castello, incorporando una torre neogotica e una residenza Belle Époque chiamata Villa des Vallées. Le pareti della contro-escarp, mantenendo tracce della casa forte del XIII secolo, richiamano il suo passato difensivo. Oggi, il sito ristrutturato, proprietà privata, unisce il patrimonio medievale e le reinterpretazioni architettoniche del XVIII e XIX secolo.

La proprietà comprende anche un colombacote quadrato e un ascensore che evoca l'ex cortile. Anche se le foche sono ora asciugate e trasformate in giardini, tradiscono l'organizzazione spaziale originale. Il castello illustra così gli strati storici della Borgogna, dai signori medievali ai proprietari moderni.

Collegamenti esterni