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Castello di Buisson à Marolles-en-Brie dans le Val-de-Marne

Val-de-Marne

Castello di Buisson

    2 Avenue des Buissons
    94440 Marolles-en-Brie
Château du Buisson
Château du Buisson
Château du Buisson
Château du Buisson
Château du Buisson
Château du Buisson
Château du Buisson
Château du Buisson
Château du Buisson
Crédit photo : Racinaire - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
Début XVIIe siècle (vers 1600-1625)
Costruzione iniziale
1740-1770
Estensione del dominio
1786-1810
Ricostruzione totale
1852
Demolizione finale
5 novembre 1975
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti dei due padiglioni d'ingresso; Griglia d'onore di ferro forgiata (Cd. C 180): entrata per ordine del 5 novembre 1975

Dati chiave

Simon Arnout - Proprietario e sponsor Direttore Generale di Marie de Médicis
Marie de Médicis - Figura storica legata Il suo entourage comandò il castello
David Scart - Proprietà attuale Titolare del dominio chiuso al pubblico

Origine e storia

Château du Buisson, situato a Marolles-en-Brie (Val-de-Marne), ha le sue origini all'inizio del XVII secolo. Fu originariamente costruito per Simon Arnout, controllore generale della casa di Marie de Medici. Questo primo edificio, eretto nel primo trimestre del XVII secolo, segna l'inizio di una turbolenta storia architettonica, legata a figure influenti del Vecchio Reggimento.

Tra il 1740 e il 1770, la proprietà subì importanti trasformazioni: venne aggiunta un'ala orientale e il cortile inferiore fu chiuso, come testimoniano le mappe di Delagrive (1740) e la caccia (1770). Questi sviluppi riflettono l'evoluzione delle esigenze residenziali e simboliche dell'aristocrazia sotto Luigi XV. Tuttavia, il castello e i suoi comuni subirono una ricostruzione totale tra il 1786 e il 1810, dopo la loro demolizione sullo stesso sito, probabilmente per modernizzare o ampliare la proprietà.

Un secondo episodio di distruzione avvenne nel 1852, dove il castello e i comuni furono nuovamente rasi. Oggi rimangono solo due padiglioni d'ingresso e un cancello in ferro battuto, classificati come Monumenti Storici dal 1975. Questi resti, anche se frammentari, richiamano il passato della tenuta e la sua importanza nel paesaggio locale. La griglia, in particolare, illustra le competenze dei fabbri del XVIII secolo.

Il sito, chiuso al pubblico, ora appartiene ad un proprietario privato, il signor David Scart. La sua storia, segnata da successive ricostruzioni, riflette gli sconvolgimenti architettonici e sociali dell'Île-de-France tra il XVII e il XIX secolo. Gli archivi, come i piani di stewardship o il catasto napoleonico, rimangono preziose fonti per tracciarne l'evoluzione.

La posizione del castello, vicino a Parigi, lo rende un testimone delle dinamiche territoriali della regione. In epoca moderna, Marolles-en-Brie, come altri villaggi in Francia, è stata segnata da un'economia rurale e da un'organizzazione sociale gerarchica, dove i signori locali, come Simon Arnout, hanno svolto un ruolo centrale nell'amministrazione e nella vita quotidiana.

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