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Castello di Lacaze à Parleboscq dans les Landes

Landes

Castello di Lacaze

    2 Chateau de Lacaze
    40310 Parleboscq
Château de Lacaze
Château de Lacaze
Château de Lacaze
Château de Lacaze
Crédit photo : Picasa - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
début XIVe siècle
Costruzione iniziale
1er quart XVIe siècle
Foratura della finestra
1789
Decapitazione di torri
1910-1914
Restauro di torri
1981-1982
Restauro completo
12 août 1992
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti (causa C 254): iscrizione per ordine del 12 agosto 1992

Dati chiave

Arnaud de Marsan - Primo Signore di La Caze (1230) Vassallo dei re di Francia e Inghilterra.
Arnaut-loup de Lasserre - Cavaliere e Signore (1290) Beato da Edward I dopo un conflitto.
Pons de Pons - Marchese de La Caze (1550) Ottiene la pulizia del dominio.
Joseph Gillet - Marchese e Primo Presidente (1687-1734) Principale figura al Parlamento di Bordeaux.
Adhémar de Guilloutet - Proprietario e Sindaco (1844-1902) Sviluppa la cru darmagnac di La Caze.
Christopher Oldham - Proprietario del ristorante (1981) Supera l'ultimo restauro importante.

Origine e storia

Il Castello di Lacaze, situato a Parleboscq nei Landes, ha le sue origini all'inizio del XIV secolo. La sua struttura iniziale, caratteristica dell'architettura difensiva medievale, è stata modificata nel corso dei secoli: l'apertura delle finestre nel XVI secolo, l'aggiunta di padiglioni nel XVIII e XIX secolo, e la creazione di una terrazza. All'epoca della Rivoluzione francese, le torri furono decapitate e coperte di tetti temporanei, dandogli un aspetto di antico feudo fino all'inizio del XX secolo.

Tra il 1910 e il 1914 Adolphe Whitcomb restaura le torri valorizzandole e aggiungendo nicchie e merlons, dando al castello il suo aspetto fortificato. Nel 1981-1982, Christopher Oldham intraprese un importante restauro di facciate, aperture e torrette ottagonali, mantenendo tuttavia la torretta delle scale centrale nel suo stato originale. Quest'opera, supervisionata dall'Architetto des Bâtiments de France, segna l'ultima importante campagna di conservazione del monumento.

Il feudo de La Caze, menzionato alla fine dell'XI secolo, è successivamente di proprietà di famiglie nobili come i Visconti di Marsan, i Lasserres, o i Pons, quest'ultimo ottenendo la sua erezione a Marquisat nel 1550. Nel XVIII secolo, la famiglia Gillet, segnata da figure influenti come Joseph Gillet (primo presidente del Parlamento di Bordeaux), divenne il suo proprietario fino alla Rivoluzione. Il castello poi cambiò le mani più volte, passando tra le altre cose ad Adhémar de Guilloutet, nipote del matematico Gaspard Monge, che vi sviluppò un famoso cru d-armagnac.

Classificato un monumento storico nel 1992 per le sue facciate e tetti, il Castello di Lacaze illustra l'evoluzione architettonica e sociale di una tenuta signorile olandese, dalle guerre medievali ai restauri contemporanei. La sua storia riflette anche gli sconvolgimenti politici, dai conflitti anglo-francesi del Medioevo alla Rivoluzione, attraverso l'influenza dei parlamentari di Bordeaux sotto l'Ancien Régime.

Collegamenti esterni